Regionializzazione, Boccia: libertà di modificare numero alunni per classe, no a concorsi regionali

di redazione
ipsef

item-thumbnail

“L’Emilia-Romagna – ha sottolineato Boccia – ha avuto il merito sulla scuola di individuare un terreno comune di confronto con il presidente Conte. Si sono trovati d’accordo sulla scuola pur essendo in quel momento rappresentanti di maggioranze politiche differenti”.

“Io sono d’accordo con i presidenti di Regione quando chiedono maggiore autonomia amministrativa. Mi riferisco al numero di studenti per classi. Ha senso che lo decida il territorio se una classe deve essere di 15 o 25 alunni, se nelle valli è meglio accorpare o potenziare alcune classi è giusto che lo decida il territorio.

Francamente – ha concluso – far decidere ai singoli territori i concorsi nella scuola e i profili che devono avere gli insegnanti mi sembra una forzatura inaccettabile ma ci confronteremo”.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione