Boccia: “Chiederò ad Azzolina lo scaglionamento degli orari di entrata e uscita da scuola”

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“Porrò ai ministri competenti (di Istruzione e Trasporti, ndr) la questione sulla richiesta dello scaglionamento degli orari degli ingressi a scuola per non sovraccaricare il Tpl”.

Lo ha detto il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia, nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni.

“La richiesta, che arriva anche dallo stesso Decaro, è molto puntuale, i sindaci hanno contezza di quello che accade nei loro Comuni e sanno se ci sono delle ore in cui il traffico è congestionato o ci sono delle linee di autobus sovraffollate – aggiunge Boccia. E’ necessaria un po’ di flessibilità da parte di tutti gli attori in campo. E’ evidente che i territori non sono tutti uguali, è consigliabile per le Regioni non penalizzare i piccoli borghi o i piccoli centri che non hanno le stesse problematiche di alcune zone delle città metropolitane, assumendo decisioni unilaterali. Ascoltare i sindaci prima di decisioni importanti è fondamentale”. 

E ancora: “Tutti i presidenti hanno autonomia di fare ordinanze più restrittive nelle modalità che ritengono. Ma se abbiamo condiviso che i due pilastri che dobbiamo tutelare sono scuola e lavoro e le ordinanze incidono su quegli ambiti, sarebbe opportuno un raccordo tra governo e regioni. Su scuola e lavoro ci sono già protocolli condivisi che stanno funzionando bene ma se, in questo caso, il presidente della Regione Campania ha deciso di emanare una sua ordinanza si assume la responsabilità degli effetti. Noi siamo sempre stati al fianco di tutte le Regioni con materiali, ventilatori e risorse”.

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