Bocchino (SI), per mobilità e assunzioni ripristino punteggio vecchie graduatorie. Presto un disegno di legge

di redazione
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“È mia intenzione dare voce a tutti coloro che si trovano ad affrontare le distorsioni create dalla Legge 107. Ed è indubbio che la Legge 107 ha creato una nuova questione meridionale”.

Così il Senatore Fabrizio Bocchino (Sinistra Italiana), che interverrà in apertura della conferenza stampa dell’Osservatorio Diritti Scuola oggi in Sala Nassiriya al Senato.

“A mio avviso però, l’assegnazione provvisoria delle cattedre in deroga al piano triennale non risolve interamente il problema”, prosegue il Senatore, “perché rimangono lesi i diritti dei precari inseriti nelle GAE, le Graduatorie ad esaurimento”.

“Bisogna lavorare a una soluzione definitiva, che preveda di abrogare le disposizioni della 107, e a un piano pluriennale di ritorno alle vecchie regole per assunzioni e mobilità, regole che prevedevano la valorizzazione dell’anzianità di servizio e titoli, con il ripristino dei punteggi delle vecchie graduatorie”, prosegue Bocchino, “in modo tale che ognuno abbia il posto – in mobilità o di ruolo – secondo il punteggio accumulato con le vecchie regole”.

“L’obiettivo è arginare e superare le criticità e conflittualità create dalla legge 107, ristabilendo equità tra i docenti e dando soddisfazione alle loro legittime aspettative”, spiega il Senatore.

“Proprio in merito a ciò presenterò presto un Ddl”, annuncia in conclusione del suo intervento.

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