Blocco convocazioni docenti: come risolvere il problema dei precari ingabbiati nelle GPS con il motore di ricerca Supplenti.it

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Moltissime scuole in questi giorni si trovano in difficoltà a trovare supplenti, a causa delle GPS che “ingabbiano” i docenti e il disincentivo a inviare MAD in altre province previsto dalla nota ministeriale n. 25089 del 6 agosto 2021, secondo la quale “le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una sola provincia da dichiarare espressamente nell’istanza”.

Diversi istituti scolastici però riescono a convocare docenti su Supplenti.it, la piattaforma online creata ai fini di migliorare e velocizzare la ricerca di supplenti da parte delle scuole, ed ottimizzare le candidature degli aspiranti insegnanti.

L’obiettivo di Supplenti.it è fornire i nominativi degli insegnanti con specifici requisiti alle scuole che ne fanno richiesta, facendo quindi incontrare in modo ottimale la domanda e l’offerta del personale scolastico. 

Perché Supplenti.it è vantaggioso per le scuole

Tantissime scuole hanno iniziato a utilizzare Supplenti.it per trovare il supplente ideale per incarichi a scuola. Il sistema consente di risparmiare tempo ed energie ed ottimizzare la ricerca di insegnanti. Le scuole possono ricercare il supplente di cui hanno bisogno semplicemente andando sulla home page di Supplenti.it e selezionando la provincia e la classe di concorso. Comparirà immediatamente una lista di supplenti con relativo curriculum e recapiti per un contatto immediato.

Supplenti.it presenta almeno 4 vantaggi principali per le scuole:

  • non c’è più necessità di catalogare la messa a disposizione. Sul sito infatti sono già presenti i tutti profili dei docenti, che le scuole possono consultare liberamente e in modo gratuito;
  • non è necessario un software gestionale esterno o la compilazione di form;
  • si verifica un ulteriore risparmio senza la stampa di documenti;
  • il reclutamento è molto più rapido, in quando consente di trovare subito il docente con le caratteristiche indicate.

Al momento sono numerose le scuole, soprattutto dal Nord, che utilizzano il servizio di supplenti.it.

Sono un aspirante docente, come posso iscrivermi a Supplenti.it?

supplenti si possono iscrivere a Supplenti.it cliccando su Pubblica Curriculum, inserendo i dati anagrafici e i titoli di studio. L’iscrizione alla piattaforma ha un costo di 19 euro e rimane attiva per un anno scolastico; in questo modo il proprio curriculum è visibile e ricercabile da tutte le scuole della provincia selezionata.

L’ideale è effettuare l’iscrizione a più province, per aumentare la possibilità di contatto da parte delle scuole di quelle province. Ogni provincia aggiunta alla prima ha un costo di 10 euro.

Un’alternativa ai limiti delle GPS

L’iscrizione a Supplenti.it permette invece di superare i limiti e vincoli divulgati dalle note ministeriali Miur, per gli iscritti in GPS. Con il proprio curriculum sulla piattaforma, non c’è bisogno di inviare nulla e sono direttamente le scuole a cercare i supplenti dal sito.

Ho già inviato la messa a disposizione, perché dovrei iscrivermi a Supplenti.it?

La messa a disposizione prevede l’invio del proprio curriculum alle scuole, e viene inviata tramite voglioinsegnare.itsu Supplenti.it sono invece direttamente le scuole a cercare il docente che serve con specifiche caratteristiche. É quindi un servizio complementare alla messa a disposizione, che consente di raddoppiare le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici.

 

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