Blocco 5 anni docenti, Sindacati: è un’offesa per i precari, causa fallimento della call veloce. Ministero risolva

Stampa

Dibattito su Orizzonte scuola Tv sul vincolo quinquennale dei docenti. I rappresentanti locali delle principali forze sindacali della scuola a confronto, partendo dalle ultime dichiarazioni della senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato, secondo la quale “se non ci si può permettere di vivere al Nord, si sta al Sud e si aspetta il posto”.

Il problema del blocco quinquennale è stato affrontato dai sindacati, ma non vengono ascoltati dal ministero, così come accade per tutti gli altri problemi“, commenta Lucia Colosi della Gilda Catania

La chiamata veloce ha fallito clamorosamente e la causa è proprio il vincolo quinquennale“. Non ha dubbi Marco Giordano, Anief Piemonte. “Tre assunzioni in tutto il Lazio, in Piemonte una trentina: qualcuno si è chiesto perché siano fallite queste immissioni in ruolo? Perché la gente non ha voluto spostarsi dalla Campania, per esempio, o dalla Calabria e dalla Sicilia con un vincolo di cinque anni. E’ un’offesa all’intelligenza di chi oggi si trova in graduatoria chiedere di essere rispostato altrove. Noi – promette Giordano – faremo battaglia in ogni sede contro questo autogol”.

La soluzione per il blocco quinquennale c’era: bastava mettere mano al contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità” – spiega Roberta Vannini, Uil Napoli –. Tantissimi docenti non riescono a tornare in Campania dal Nord. Tanti insegnanti sono vittime dell’algoritmo che li ha portati lontano da casa e non riescono, a distanza di 5-6 anni a ritornare“.

Il blocco quinquennale riguarda anche il Nord – denuncia Caterina Spina della Flc Cgil Milano -. In Lombardia molte maestre, entrate in ruolo con il concorso straordinario, e che magari venivano già da altre realtà del Sud Italia, sono state inspiegabilmente spostate in altre province. Il meccanismo non è controllato“.

Il video della diretta

Stampa

Acquisisci le indispensabili competenze sulla Didattica digitale integrata. Eurosofia ha creato un ciclo formativo tecnico/pratico