Bisogna riaprire le GAE per gli abilitati TFA/PAS. Lettera

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Inviato da Luca Gallo – Credo che sia necessario oltre che giusto riaprire le GAE per gli abilitati TFA/PAS, non si può pensare di far coincidere gli abilitati vecchio ordinamento con una fase transitoria che fa acqua da tutte le parti.

Non si può pensare di mettere sullo stesso piano insegnanti precari da una vita con regolare abilitazione con semplici diplomati che grazie ad un ricorso si ritroverebbero anche loro a partecipare al concorso per abilitati, mi riferisco ovviamente agli ITP, la cui vicenda ha preso una piega a dir poco ridicola visti gli inserimenti addirittura in GAE delle ultime settimane in alcune province.

Rispettando il decreto 59/2017 si deve pensare nell’ ottica del rispetto delle regole e non dei ricorsi che creano solo disparità, malcontento ed ingiustizie palesi.
In breve, chi risulta abilitato entro la data del 31//05/2017 ovvero gli ABILITATI DI STATO devono potersi inserire nelle GAE che sono prossime all’ aggiornamento, gli abilitati TFA/PAS devono avere le stesse possibilità degli abilitati tramite SISS o percorso riservato 2005.

E’ assurdo pensare di fare l’ ennesimo concorso, per aspettare di firmare in ambito regionale un contratto a tempo determinato della durata di un anno il cui percorso è un vero tour de force, un percorso che non è neppure ripetibile; mentre chi vince un semplice ricorso si ritrova in GAE a firmare un contratto a tempo indeterminato con tutte le garanzie di questo mondo.

A questo punto o ci pensa la politica a rendere giustizia e salvaguardare i precari storici ABILITATI DALLO STATO ITALIANO con sacrifici enormi di tempo o di denaro, oppure ci si attivi con i ricorsi anche chi finora ha voluto seguire le regole ed aspettare il proprio turno.
Sarebbe molto grave oltre che ingiusto ed oserei dire anche ridicolo che un’ ABILITATO DI STATO, precario per anni, vincitore del prossimo concorso debba essere scavalcato da un semplice diplomato, è il caso degli ITP senza abilitazione inseriti in GAE o nelle prove suppletive del concorso 2016, non sarebbe purtroppo la prima volta, ma è arrivato il momento di dire basta, questa anarchia deve finire, il MIUR e la politica che prendano decisioni drastiche se necessario, ripeto bisogna tutelare i vecchi abilitati che rischiano nuovamente di essere beffati.

Per concludere la riapertura delle GAE mi sembra l’ unica soluzione logica, un’ apertura ovviamente non indiscriminata, gli abilitati TFA/PAS ripeto hanno tutto il diritto, la fase transitoria può riguardare chi è precario ma è sprovvisto di abilitazione, ma un diplomato senza nemmeno un giorno di scuola e senza abilitazione mi dite quali diritti può vantare?
Appello anche ad alcuni sindacati: cercate di tutelare chi a scuola ci lavora da anni e non promuovendo ricorsi a più non posso per far cassa creando negli stessi tribunali delle anomalie e delle disparità di trattamento inconcepibili.

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