Bimbo precipitato a scuola, si indaga su omessa vigilanza delle maestre e ATA

di redazione
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Restano molto gravi le condizioni del bambino caduto questa mattina dal secondo piano fino al piano interrato in una scuola di Milano.

Secondo quanto riporta l’ANSA, l’ipotesi principale su cui sta lavorando la Procura è di omessa vigilanza sul bimbo, da parte delle maestre o dei collaboratori scolastici.

Nelle prossime ore potrebbero esserci le prime iscrizioni nel registro degli indagati. Dai primi rilievi, invece, non sono emerse irregolarità sulla ringhiera delle scale le cui sbarre (i tiranti) erano separate da una distanza di soli 12 centimetri.

Il bambino di 6 anni è caduto da una altezza di circa 10 metri  nella tromba delle scale del palazzo in cui è ospitata la scuola.

Dalle prime testimonianze sarebbe caduto dal secondo piano del palazzo fino al piano -1: un volo di tre piani che gli ha provocato un gravissimo trauma cranico e le sue condizioni sono apparse subito molto serie ai primi soccorritori.

All’interno dell’istituto i carabinieri della compagnia Milano hanno ricostruito l’accaduto, prima di tutto cercando di capire se l’incidente sia avvenuto durante la ricreazione o durante l’orario scolastico.

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