Bimbi in isolamento fiduciario e due docenti positivi, ma classe resta aperta

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C’è chi protesta perché le scuole sono state chiuse e chi protesta perché una scuola in particolare ancora non è stata chiusa.

E’ quanto accaduto in un’infanzia di un comune in provincia di Trento dove, a fronte di due docenti positivi al Coronavirus e quattro bimbi in isolamento per la positività dei loro genitori, il resto della classe continua la routine quotidiana.

A mettere in luce questo paradosso è stato il sito IlDolomiti.it al quale la notizia è stata confermata anche dal dirigente scolastico. Il preside ha spiegato che secondo le nuove regole provinciali, per mettere in isolamento la classe si devono registrare due casi di positività fra gli alunni. Questa condizione non si è verificata, perché i bimbi rimasti a casa sarebbero in isolamento fiduciario a seguito della positività dei genitori.

Nell’articolo, la positività dei due docenti di quella stessa sezione non viene messa in relazione diretta con quella dei bimbi, ma neanche è stata smentita. Il dirigente scolastico ha però precisato di aver inviato una segnalazione all’Apss, l’azienda sanitaria, dalla quale si aspetta una risposta nei prossimi giorni. Sempre secondo il dirigente scolastico, ci sarebbero anche altre situazioni simili a quella che riguarda la sua scuola.

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