Bidella 65enne precaria risarcita con circa 10 mila euro, ma rimane amarezza per scarsa considerazione personale ATA

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Salerno ha emanato una sentenza favorevole al risarcimento di una collaboratrice scolastica, 65enne, ancora precaria.

Risarcimento di circa 10mila euro

Il risarcimento sarà ” in relazione alla anzianita di servizio maturate nell’ultimo quinquennio precedente la notifica del ricorso” Quindi – leggiamo su Il Mattino – il ministero dell’Istruzione è condannato al pagamento in favore delle differenze stipendiali maturate da febbraio 2013, per un ammontare di almeno 10 mila euro.

Vittoria amara, il contratto di Governo Lega – M5S non si occupa degli ATA

“È una vittoria amara – confessa la collaboratrice scolastica – questa scuola non riconosce il ruolo dei bidelli precari, faccio appello al nuovo ministro Bussetti affinché dia loro più dignità nella scuola”

Sull’argomento in effetti il Ministro Bussetti ha già speso parole di elogio per il lavoro svolto quotidianamente dal personale ATA. Non sappiamo però se a queste seguiranno fatti concreti, dal momento che l’attenzione al personale ATA è assente dal contratto M5S – Lega

Bussetti elogia gli ATA” hanno un ruolo fondamentale”. Ma è prematuro parlare di assunzioni

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione