Biblioteca scolastica: in allegato due tipi di regolamento. Scarica gratis

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La biblioteca ha lo scopo di contribuire alla crescita della persona, all’attuazione del diritto allo studio e all’educazione permanente, pertanto è una struttura ed una serie di servizi ad essa collegati rivolta a suscitare negli studenti l’interesse per la lettura, l’acquisizione di una capacità di orientarsi nella documentazione e nell’uso di strumenti bibliografici e multimediali, ai fini dello studio e della ricerca.

La biblioteca – come sottolinea Paola Fabbri, curatrice del regolamento scolastico della Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Cesare” di Savignano sul Rubicone, diretta, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica e alla scuola 3.0, dalla professoressa Catia Valzania – è un laboratorio scolastico per l’attività formativa personale e collettiva, necessario a sostenere la didattica ordinaria ed i progetti specifici avviati dalla scuola ed è a disposizione, in primo luogo, degli studenti, dei docenti e del personale non docente. La biblioteca scolastica è istituita come servizio informativo e culturale di base da rendere alla comunità scolastica e cittadina. Motivazioni nobili che, molti istituti, prescindendo la loro dimensione, hanno addotto come principio nobile per la costituzione (ancora più in quelle realtà dove non ne esistono di civiche) di biblioteche scolastiche e territoriali.

Funzione della biblioteca
Come si ha cura di evidenziare nel regolamento dell’Istituto Comprensivo “Giulio Cesare” diretto dalla preside Catia Valzania – la biblioteca ha la finalità di raccogliere e conservare il patrimonio di testi scritti (volumi singoli, collane, enciclopedie, dizionari, ecc.), nonché documenti audio-video e su CD-rom (o altro supporto elettronico) di interesse culturale-didattico, acquisito e incrementato annualmente dalla scuola; raccogliere altre forme di documentazione riguardante l’attività scolastica (progetti didattici, produzione degli studenti, ricerche…); mettere a disposizione degli studenti, dei docenti e degli altri operatori della scuola i materiali conservati, sia nella forma del prestito, sia nella forma della consultazione personale, sia per attività didattica svolta nella biblioteca stessa da classi o gruppi o in modo individualizzato; offrire occasioni di conoscenza di altre raccolte/forme di documentazione, riferite alla rete informatica o ad altre biblioteche collegate. A tal fine la biblioteca si collega con le altre biblioteche dell’istituto e sviluppa una collaborazione stabile con la biblioteca comunale e con la rete territoriale delle biblioteche, anche attraverso apposita convenzione.

Adesione al sistema biblioteche scolastiche 
La biblioteca scolastica aderisce, se lo ritiene opportuno, con apposito deliberato degli organi di governo della scuola, a sistemi territoriali od anche tematici previsti nell’ambito dell’organizzazione cittadina, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale. Ciò la rende ancora più fruibile da parte di tutta la comunità. L’adesione al sistema OPAC renderebbe la biblioteca ancora più adeguata alle nuove forme di consultazione e prestito.

Attività e finalità
Le finalità della biblioteca, come riporta il regolamento, molto ben strutturato, dell’Istituto Comprensivo Statale “Alessandro Volta” di Cologno Monzese (MI), diretto con molta accuratezza giuridica e didattica dalla Prof.ssa Incoronata Nigro, sono:

  • conservare ordinatamente i libri- incentivare il gusto e l’abitudine alla lettura
  • educare all’ascolto
  • sviluppare le capacità comunicative ed espressive degli alunni
  • promuovere negli alunni lo sviluppo di un pensiero critico, creativo e divergente
  • supportare le attività didattiche curricolari attraverso testi di consultazioni e specifici per le diverse discipline- promuovere iniziative atte a favorire l’inserimento organico della Biblioteca Scolastica all’interno delle varie attività della scuola

La Biblioteca scolastica è uno spazio educativo che concorre agli obiettivi formativi della scuola e le cui attività di educazione alla lettura e di didattica della ricerca mirano alla formazione di uno studente motivato, autonomo e critico.
Scopo primario della Biblioteca è fornire ai suoi utenti (studenti e docenti) un ambiente idoneo ad accrescere la preparazione culturale e a soddisfare le continue esigenze di apprendimento.
La biblioteca svolge compiti di supporto alla didattica, di documentazione, di organizzazione e di utilizzo dell’informazione, contribuendo allo sviluppo della conoscenza e della ricerca, promuovendo, anche attraverso la lettura, la crescita civile e democratica degli studenti e dei docenti.

Donazioni e cooperazioni
Le raccolte possono accrescersi attraverso acquisti e donazioni.
La biblioteca – come sottolinea ampiamente il regolamento della biblioteca dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Majorana” di Milazzo diretto magistralmente dal prof. Stellario Vadalà – persegue le finalità di cui al precedente comma, promuovendo la cooperazione e l’integrazione con altre biblioteche o nuclei documentari pubblici o privati operanti nello stesso ambito territoriale, per la gestione coordinata dei servizi.
La biblioteca assicura un servizio di raccolta, ordinamento, conservazione e diffusione dei documenti comunque intesi, scritti, audiovisivi e multimediali, con particolare riferimento alle finalità formative della scuola e alla documentazione locale.

Tutela e valorizzazione del patrimonio
La biblioteca tutela e valorizza il patrimonio librario e documentario raro o di pregio compreso nelle proprie raccolte e ne cura l’arricchimento.
Come sottolinea ampiamente il regolamento della biblioteca dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Majorana” di Milazzo diretto con grande competenza dal prof. Stellario Vadalà la biblioteca promuove presso gli studenti la familiarità con l’uso delle fonti di informazione e di documentazione. A tale scopo, viene allestita una sezione con dotazione documentale e di arredi adeguata alla maturità fisica ed intellettuale di questa fascia di utenza.
La biblioteca costituisce il supporto documentaristico e di ricerca per i docenti della scuola, non solo ai fini dell’azione formativa e didattica ma anche della loro crescita culturale e professionale.
La biblioteca, inoltre, favorisce la più idonea fruizione per tutte le altre fasce d’utenza e l’adeguamento del servizio alle esigenze dell’utenza svantaggiata. Organizza e realizza, all’interno del Piano di Offerta Formativa, le attività culturali conformi alle sue specifiche finalità, mediante l’uso integrato degli strumenti e delle metodologie didattiche più idonee alla promozione della comunicazione e dell’informazione.

Polo documentaristico
Presso la biblioteca – come sottolinea ampiamente il regolamento della biblioteca dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Majorana” di Milazzo diretto dal prof. Stellario Vadalà – può, anche, essere organizzato anche il polo documentaristico, librario e di materiali vari strutturato in favore dell’integrazione di quanti sono portatori di diversa abilità o provenienti da culture altre rispetto alla nostra.
La biblioteca mette a disposizione dell’utenza un congruo numero di postazioni internet.
Sono direttamente accessibili ed esposte nelle apposite bacheche gli ultimi due numeri delle riviste correnti. Su richiesta vengono forniti i numeri arretrati e le riviste cessate.
Il materiale grigio presente in catalogo, su richiesta, viene fornito anche su supporto magnetico.
La stampa del materiale ovvero delle ricerche effettuate sul web va preventivamente autorizzata.

Servizi all’utenza
La biblioteca – come sottolineato nella premessa all’articolo – assicura un servizio pubblico, regolare e gratuito ed un orario di apertura che garantisca una continuità di fruizione, un suo migliore utilizzo, la soddisfazione delle esigenze delle diverse tipologie di utenza ed il rispetto degli standard minimi previsti dalla programmazione formativa ed organizzativa della comunità scolastica.
La biblioteca –sottolinea il regolamento della biblioteca dell’Istituto “E. Majorana” di Milazzo diretto dal prof. Vadalà – espone al pubblico il proprio orario di apertura e fornisce preventiva informazione all’utenza su ogni variazione apportata.
Il periodo di chiusura annuale, per consentire la revisione, il riordinamento, la spolveratura del materiale documentario e lo scarto di quello gravemente deteriorato dall’uso o per altre esigenze, coinciderà con la sospensione estiva delle lezioni.
In caso di mancata restituzione dei prestiti, entro i limiti fissati e dopo un primo sollecito, al detentore sarà addebitato il costo aggiornato dell’opera e, per i fruitori interni, saranno presi provvedimenti disciplinari.

Esposizione del patrimonio
Il materiale documentario pronto per l’uso pubblico viene collocato generalmente su scaffalature in vista agli utenti. Le annate rilegate di quotidiani e periodici, il materiale documentario raro e di pregio, il fondo locale e il materiale audiovisivo e multimediale possono essere collocati diversamente per tutelarne maggiormente la conservazione.

Il prestito
Ogni prestito è condizionato all’avvenuta restituzione del materiale avuto in prestito precedentemente.
Se le operazioni di prestito sono informatizzate, l’utente può prenotare il prestito di materiale documentario ancora non riconsegnato, acquisendo diritto all’avviso di disponibilità del materiale ed alla precedenza rispetto ad altri utenti. In assenza di rinnovo della prenotazione, la stessa si intende annullata se non soddisfatta entro quindici giorni.
Il servizio di prestito con le altre biblioteche è regolato dalla normativa generale vigente.
I servizi forniti dalla biblioteca sono gratuiti quando non comportino costi diretti per la singola prestazione.

REGOLAMENTO_BIBLIOTECA_SCOLASTICA SC. PRIMO CICLO – ok

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA SC. SECONDARIA SUPERIORE

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