Bianchi vuole togliere le mascherine in classe (se tutti vaccinati) ma gli studi rivelano: riducono i contagi e i focolai

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Il Ministro Bianchi, in seguito al decreto legge del 6 agosto, prova a pensare di portare avanti l’ipotesi di togliere le mascherine nelle classi dove sono tutti vaccinati. Eppure numerosi studi scientifici ancora riportano i benefici che questi dispositivi hanno per ridurre i contagi covid.

“Il mio intervento, sulla possibilità di non indossare le mascherine nelle classi in cui tutti sono vaccinati, era e rimane una lettura del decreto del 6 agosto proprio per incentivare la vaccinazione dei più giovani. In questa disposizione si legge, infatti, che per le classi composte integralmente da studenti che abbiamo completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione, si potrà derogare dall’obbligo di mascherina”, ha detto il Ministro Bianchi pochi giorni fa Montecitorio durante il Question Time.

E la disposizione è contenuta nella nota di lettura sul decreto Green pass approvato in Senato lo scorso giovedì:

“I protocolli e le linee guida adottati ai sensi dell’art. 1, co. 14, del D.L. 33/2020 (L. 74/2020), nonché dell’art. 10-bis del D.L. 52/2021 (L. 87/2021), possono disciplinare ogni altro aspetto concernente le condizioni di sicurezza relative allo svolgimento delle attività didattiche e scolastiche, inclusa – si legge – la deroga all’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie per le classi composte da studenti che abbiano tutti completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione in corso di validità”

Gli studi: con la mascherina si riducono i rischi di contagi

Eppure alcuni studi recenti dimostrano come la prudenza suggerirebbe di allontanare tale iniziativa.

Uno studio della North Carolina State University pubblicato sulla piattaforma MedRxiv, si legge su Il Mattino, in attesa di revisione, riporta che l’uso delle mascherine può ridurre le infezioni dopo l’apertura della scuola tra il 23 e il 36% per gli istituti che ora sono completamente aperti, con un’ulteriore calo dall’11% al 13% per i plessi che ancora fanno fare lezione in modalità mista.

Inoltre, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, raccomandano (nel loro report settimanale sui contagi e le morti da Covid-19), l’uso delle mascherine per gli studenti e i docenti, indipendentemente dalla vaccinazione.

C’è poi un lavoro realizzato grazie all’Università di Stato dell’Arizona, in cui è emerso che nelle scuole senza obbligo di mascherina le probabilità di far scoppiare un focolaio Covid sono risultate 3,5 volte superiori rispetto a quelle che invece avevano previsto l’uso del dispositivo di protezione individuale.

Infine, un’altra ricerca, ha rilevato che durante le due settimane successive all’inizio della scuola, la variazione media dei tassi di casi pediatrici di Covid-19 è risultata inferiore tra le aree le cui istituzioni avevano previsto l’obbligo della mascherina (16,32 casi di contagi al giorno per 100.000 abitanti) rispetto alle zone obbligo (34,85 casi per 100.000).

Il piano Bianchi dovrà aspettare il primo check fra poche settimane

Insomma, gli studi danno ragione agli scienziati nostrani che non sembrano aver accolto con favore l’ipotesi di Bianchi. Va però sottolineato che l’iniziativa di abbassare le mascherine in classe nel caso in cui l’aula sia tutta vaccinata, è legata all’andamento dei dati covid e dunque sarà valutata con molta attenzione.

Già un primo momento di riflessione sarà fra qualche settimana, quando è previsto un “punto” sulla scuola e le dinamiche di contagi.

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