Bianchi: “Sì ad aumento numero dei docenti, verso tempo pieno. Sì all’incremento degli stipendi, si riveda carriera”. Il ministro risponde ad Orizzonte Scuola [VIDEO]

Stampa

Oggi a Catania si sono svolti i lavoro del G20 sull’istruzione, nell’ambito della Presidenza italiana con il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, chiamato a presiedere i lavori. Nel corso dei lavori della Presidenza italiana, il Gruppo di lavoro Istruzione si è concentrato, in primo luogo, sulle politiche e sugli interventi messi in atto per contrastare la crisi educativa causata dall’emergenza sanitaria, come ad esempio tutte le forme di didattica blended che hanno consentito di coniugare la didattica in presenza con quella a distanza.

Inoltre, sono state condivise le misure adottate dai Paesi G20 per mitigare le disuguaglianze e la povertà educativa, per ridurre i divari digitali e contrastare la dispersione scolastica. Tale lavoro ha condotto alla stesura di un rapporto sulle esperienze pilota attivate e sulle buone pratiche.

A termine dei lavori, il Ministro Bianchi ha indetto una conferenza stampa durante la quale ha risposto ad alcune domande rivolte dai giornalisti.

Presente anche il nostro Andrea Carlino, che ha posto l’attenzione sul legame tra educazione civica, dispersione scolastica e dignità della professione docente.

I DOCUMENTI UFFICIALI APPROVATI

DICHIARAZIONE MINISTRI DELL’ISTRUZIONE

DICHIARAZIONE MINISTRI DELL’ISTRUZIONE E DEL LAVORO

Riferendosi ad alcune dichiarazioni che nei giorni scorsi erano state rilasciata alla nostra testata dal Magistrato Gratteri, da anni impegnato nell’educazione alla legalità nelle scuole, il nostro giornalista ha evidenziato come la lotta alla dispersione passi anche dall’insegnamento dell’educazione civica e come non possa esserci “educazione civica” senza passare da un aumento del numero di docenti e incremento degli stipendi.

Il Ministro Bianchi ha risposto dicendo che quest’anno in Italia i nuovi nati sono stati circa 400mila, il “numero più basso dall’unità d’Italia“, ha ricordato.

Nonostante ciò, ha proseguito “siamo riusciti a mantenere lo stesso numero di docenti, migliorando il rapporto docenti-studenti. Ho rifiutato – ha sottolineato – la diminuzione dei docenti, ma dobbiamo cambiare la qualità della scuola. Io sono per una scuola a tempo pieno.

Nel PNRR – ha aggiunto – ci sono 4miliardi e rotti per asili nido, le differenze cominciano lì. Questo richiede personale e il fatto che, numeri alla mano, siamo riusciti a mantenere tutto il personale, anzi avremo 6mila docenti in più di sostegno. E’ una cosa importante. Dopo 10 anni la conferenza delle Regioni ha dato un parere positivo sulla distribuzione del personale ed è un segno molto positivo.

Sulla delicata questione legata agli stipendi dei docenti, il Ministro ha detto che bisognerà “ripensare seriamente alle carriere dei docenti. Gli insegnanti italiani sono pagati meno degli altri insegnanti OCSE così come i dirigenti scolastici. Bisogna ridare dignità e forza degli insegnanti, mestiere cruciale“, ha concluso.

LO SPECIALE DI OS E LA CONFERENZA STAMPA DEL MINISTRO

Stampa

Eurosofia: TFA SOSTEGNO VI CICLO, cosa studiare? Oggi alle 16.00 ne parliamo con gli esperti