Bianchi ‘punge’ sui banchi a rotelle, Azzolina risponde: “Gli consiglierei un po’ di prudenza”

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“Alunni, famiglie e tutto il personale scolastico sanno bene cosa è stato fatto l’anno scorso. Non devo certo rispondere al Ministro, gli consiglierei semmai un po’ di prudenza”.

Così l’ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina commentando all’Adnkronos le dichiarazioni del ministro Bianchi che oggi ha definito i banchi a rotelle “una cartolina del passato, non più segno di questo tempo” ed ha inquadrato come “sbagliata l’idea che si potesse usare uno strumento solo per una situazione così complessa”.

Inizio scuola, Bianchi: “I banchi a rotelle sono una cartolina del passato. Mai più Dad”

“Noi avevamo previsto il distanziamento, ricavato 40 mila aule in più, messo 70 mila persone in più dentro le scuole, promosso migliaia di contratti per individuare spazi esterni. E derogato alla legge Gelmini sulle classi pollaio“, replica Azzolina.

“Quest’anno l’avvio dell’anno scolastico è affidato esclusivamente alla vaccinazione del personale. Distanziamento no, aule in più no, personale in più no. Classi pollaio, quelle invece sì – rileva l’ex capo del Dicastero di viale Trastevere – Mi auguro davvero di cuore un anno tutto in presenza per i ragazzi e le ragazze, ma pensare che le misure approvate siano sufficienti purtroppo è solo una speranza”.

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