Bianchi: “Nuovi spazi educativi per uscire dalle gabbie del Novecento. In arrivo 446 milioni per il cablaggio delle aule”

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La partita per un rientro in classe in piena sicurezza non passa solo per l’organico Covid (di cui riferiamo a parte) o della vaccinazione degli studenti adolescenti.

Passa (soprattutto) anche dall’adeguamento degli spazii. In rampa di lancio ci sono oltre 5 miliardi di euro tra fondi nazionali ed europei per l’edilizia scolastica: dagli interventi urgenti per solai e controsoffitti fino al potenziamento delle palestre passano per la riqualificazione degli ambienti didattici e i noleggi per gestire al meglio l’emergenza Covid-19.

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Al Sole 24 Ore interviene sull’argomento il ministro Bianchi: “Sull’edilizia scolastica stiamo continuando a investire e stiamo accelerando le procedure per consentire che la didattica avvenga in ambienti sicuri”.

Poi aggiunge: “Quando parliamo di investimenti sulle strutture delle scuole non parliamo solo di sicurezza, che, ovviamente, è una priorità. Oltre che sulla manutenzione ordinaria e straordinaria degli ambienti, dobbiamo investire anche su un loro ripensamento. Servono nuovi spazi educativi al passo con quell’innovazione didattica di cui abbiamo bisogno per portare la scuola fuori dalle gabbie del Novecento. Parliamo anche di digitale e di aule connesse”.

Poi l’annuncio: “A questo proposito, anticipo che stiamo per pubblicare un avviso per le scuole di 446 milioni destinati al cablaggio interno delle aule per rendere le scuole sempre più connesse. Il bando sarà pubblicato a breve e le risorse saranno fondamentali per la transizione digitale del Paese, che, ricordo, è un altro punto basilare anche del Pnrr”.

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