Bianchi: “Non ci può essere ripresa se non si investe nell’istruzione in modo massiccio”

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“Porto in questa sede i risultati del G20 dell’Istruzione e del G20 della transizione scuola-lavoro che abbiamo tenuto a Catania. Un momento importante in cui i Paesi più industrializzati hanno riposto al centro della loro agenda l’Istruzione avendo molto chiaro che non ci può essere nessuna ripresa senza investire sull’istruzione in modo massiccio e continuativo”.

Così il ministro del’Istruzione Patrizio Bianchi in un videomessaggio per il secondo appuntamento della IV edizione dei Dialoghi italo-francesi per l’Europa, un’iniziativa promossa da Luiss e Sciences Po in collaborazione con The European House-Ambrosetti.

Poi aggiunge: “Di fronte alla nuova rivoluzione che stiamo vivendo, non solo quella digitale ma anche ambientale, vi è una fortissima necessità di reskilling, soprattutto in Europa”.

Bianchi ha poi evidenziato che “con il ministero francese abbiamo deciso di condividere dei gruppi di lavoro che rilancino non solo l’attenzione per le discipline Stem ma anche per lo straordinario patrimonio umanistico che l’Europa può porre sul tavolo del G20. Con la Francia condividiamo l’idea di un’Europa più attiva a livelloglobale, di un’Europa più attenta a livello internazionale. È necessario aumentare la nostra interazione tra grandi Paesi, è necessario che Italia e Francia si presentino al tavolo dell’Europa per essere i motori di una nuova Europa che deve partire da più persone, più investimenti, più prosperità per tutti e quindi più educazione per tutti, non possiamo lasciare indietro assolutamente nessuno”.

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