Bianchi: “Non bisogna solo uscire dalla crisi, ma occorre disegnare un nuovo Paese”

Stampa

“Stiamo provando a uscire dalla crisi pandemica ma la crisi ha una origine lontana: il paese ha vissuto per anni una condizione di stagnazione strisciante,una condizione in cui da una parte molti giovani non trovavano occasioni di lavoro e dall’altra una situazione in cui molte imprese non trovavano competenze adeguate”.

Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, partecipando all’evento della Fillea Cgil “Formare per il Green Building”.

“Bisogna non soltanto uscire dalla crisi, ma bisogna disegnare un Paese che sia in grado di crescere e si cresce facendo appello a quella che è l’unica forza vera di un paese che sono le sue persone. Stiamo iniettando grande liquidità come mai prima ma il rischio è che le potenzialità non trovino le competenze adeguate per sostenere il cambiamento. Investire in formazione è condizione necessaria per trasformare questa potenzialità in effettiva trasformazione. Il Piano di rilancio e resilienza, significa il trasformarsi senza frantumarsi. È necessario fare un Patto per il lavoro, per l’educazione e l’ambiente, in cui tutte le forze che vogliono il cambiamento siano in grado di operare insieme”. 

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur