Bianchi: “La Dad non può sostituire i docenti e la presenza. Obiettivo tutti in classe a settembre”

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Obiettivo tutti in classe a settembre. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, lo ha ribadito a Catania a margine del G20 dell’Istruzione.  La didattica a distanza è importante, ma bisogna riportare tutti a scuola, senza aver paura del digitale. La Dad, però, non può sostituire i docenti e la presenza.

Per capire se si potrà tornare al 100% in classe occorrerà verificare l’andamento dei casi. A preoccupare maggioramente, in questo periodo, è la variante Delta: “L’obiettivo è tornare tutti insieme in presenza, ma la pandemia non è finita e ci vuole cautela, stiamo dialogando con la sanità. C’è un problema di trasporti. Il Cts ci darà quali sono i limiti. Dobbiamo garantire sicurezza a scuola, ma anche fuori. E organizzare le attività didattiche in modo più articolato, con strutture più presenti sul territorio”.

Sull’argomento è intervenuto anche il ministro della Salute, Roberto Speranza: “Spero che questo [il ritorno in presenza] possa avvenire. Dovremo monitorare l’evoluzione delle varianti, che sono l’unico punto che può offrire un elemento di preoccupazione. Se non ci sono stravolgimenti sul piano delle varianti, che sono un’incognita, sono fiducioso che le scuole possano ripartire a settembre in presenza”.

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