Bianchi: “Inaccettabili gli insulti allo studente perché è ebreo. Episodio che addolora molto”

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”Insultare e aggredire un ragazzo ‘perché ebreo’ è inaccettabile. L’episodio denunciato dalla famiglia della vittima, avvenuto nei giorni scorsi a Venturina, addolora molto. L’odio e la prevaricazione non ammettono giustificazioni e non devono essere sottostimati”.

Lo dichiara il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

”Si tratta di un atto grave, che va condannato e che richiama tutti noi all’impegno quotidiano nell’educazione delle nuove generazioni al rispetto e al rifiuto di ogni forma di violenza e discriminazione – aggiunge il Ministro – Sono vicino al ragazzo che ha subito questo attacco e alla sua famiglia, tutta la comunità scolastica lo è. In questi giorni ci apprestiamo a celebrare insieme alle nostre scuole il Giorno della Memoria: facciamolo con convinzione e consapevolezza, lavoriamo per costruire società solidali e di pace, in cui non ci sia spazio per episodi come questo”.

Casa: “La scuola è l’unico antidoto a questa deriva”

“L’aggressione ai danni del bambino ebreo della provincia di Livorno purtroppo non è semplicemente il passato che torna ma un segnale del nuovo che avanza. La generazione più giovane ha sempre meno strumenti per capire il baratro dell’antisemitismo, del razzismo e dell’omofobia. Al diminuire dei testimoni diretti, corrisponde l’aumento della disinformazione, delle fake news e dei contenuti ambigui. La scuola è l’unico antidoto a questa deriva, l’unico strumento efficace per contrastare l’oggettiva vulnerabilità delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, l’unico presidio in grado di scongiurare il ripetersi di episodi assurdi come quello di Campiglia Marittina”. Così Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera.

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