Bianchi: “Il prossimo anno scolastico sia costituente. La scuola di oggi è basata su gabbie inventate nel ‘900”

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Le parole del coordinatore della task force per la programmazione della riapertura delle scuole del ministero dell’Istruzione

“Il nostro ruolo è stato confuso con quello del Comitato tecnico scientifico (del ministero della Salute), che doveva dare regole per tutti sulla sanità pubblica. Noi non ci siamo occupati di queste cose, ma della scuola che riaprirà, guardando oltre settembre”.

Così Patrizio Bianchi, capo della task force per la programmazione della riapertura delle scuole del ministero dell’Istruzione.

“La scuola di prima non andava bene, era basata su gabbie inventate nel ‘900, quando era pensata a similitudine delle fabbriche fordiste”, ha aggiunto Bianchi, intervenuto in diretta nel corso del webinar ‘Nutriamo la scuola’ di Cirfood.

“Credo che la cosa principale che dovremo fare è guardare al prossimo anno come un anno costituente. Una scuola non per noi, nati nello scorso secolo, ma per i nostri figli, nati in questo secolo. Una scuola che insegni ai ragazzi non ad usare gli strumenti, ma ad usarli con responsabilità, e aiutarli a comprendere un mondo complicato”. 

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