Bianchi guarda alla sperimentazione didattica: “Non sono convinto che l’unità classe sia l’unico modo per insegnare”

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“C’è una settima riforma, è quella della didattica: io non sono convinto che l’unità classe sia l’unico modo per insegnare, bisogna trovare modalità riferite alle effettive competenze dei ragazzi e che riguardino la socializzazione”.

Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, nel corso dell’audizione in commissione alla Camera del 7 settembre.

Bianchi prosegue: “nell’autonomia scolastica, spingeremo perché le sperimentazioni diventino patrimonio generale di tutti“.

E ancora: “Nei prossimi mesi avremo un immane compito: l’opportunità di poter fare della scuola il centro pulsante del paese. Questo ci impegna tutti. Insieme dovremo condividere il cammino che non possiamo sottovalutare ne disperdere“, conclude.

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