Bianchi: “Dovere civico ricordare le vittime cadute per mano della mafia”

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“L’assassinio di Pio La Torre fa presente a tutti noi la necessità di essere uniti contro ogni tipo di criminalità e ogni tipo di mafia. Ricordare chi ha perso la propria vita per la legalità, per il Paese e anche per i più deboli è un nostro dovere civico, perché vuol dire difendere quel principio di eguaglianza e solidarietà che è alla base della nostra Repubblica”.

A dirlo è stato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in un messaggio inviato al Centro studi Pio La Torre in occasione del 39esimo anniversario dell’assassinio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo.

“Facciamo nostri gli ideali e le battaglie di Pio La Torre e di chi, come lui, si è battuto per questi – ha aggiunto -. Vi ringrazio per mettere la legalità, lo Stato, i diritti e la solidarietà al centro, questo è uno dei principi fondamentali dell’educazione e della nostra scuola”.  

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