Bianchi: “Dai giornali è ‘sparita’ la parola precario. Il motivo? Abbiamo fatto i concorsi, nemmeno una sanatoria” [VIDEO]

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Le azioni del Governo Draghi sono state “straordinariamente collegiali” abbiamo “inaugurato un modo nuovo di fare politica, all’interno delle nostre (dei diversi ministeri, ndr) cose specifiche”.

Così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi rispondendo in qualche modo allo stimolo arrivato dal Workshop Ambrosetti che propone alla politica di modificare la governance dell’Italia.

Le politiche che riguardano la scuola sono un esempio concreto. “Dobbiamo ricollocare le politiche dell’educazione in una strategia nazionale che abbia chiaro che non sono un mondo a parte ma una chiave per garantire il rilancio. Il mondo è in trasformazione accelerata e continua, questo quindi riguarda tutti, bambini e reskilling di tutta la popolazione e dei lavoratori del Paese” non di un solo settore.

“Le imprese italiane siano più coinvolte nella vita delle nostre scuole e nella possibilità di trasformare la formazione dei singoli in formazione di sistema. Le nostre imprese diventino le palestre delle nostre scuole: per questo occorre un grande sforzo Paese. La produttività si aumenta con le persone, è il punto più delicato della nostra ripresa, ma è anche l’unica grande ricchezza che ha il nostro Paese”

E ancora: “Con gli Istituti tecnici stiamo lavorando molto su questo e abbiamo trovato grandi imprese leader italianea collaborare, ha aggiunto, spiegando che ‘l’idea di porre la scuola, l’educazione e la ricerca come motore della ripresa parte proprio dagli Istituti tecnici superiori’. ‘Perché le scuole tecniche? Perché in questo periodo c’è stato un calo verticale degli iscritti? Perché non hanno più abbastanza lavoratori, perché non hanno più rapporto con le imprese, perché alla fine dei cinque anni non sei più un ragioniere, un geometra o un perito”.

Sulle immissioni in ruolo

Le parole del ministro dell’Istruzione, invece, sulla questione dei precari faranno sicuramente discutere: “Abbiamo agito sulle persone. Avete notato che sui giornali è scomparsa la parola precario? Negli anni scorsi si parla sempre della situazione in questo periodo. Il motivo? Perché abbiamo fatto i concorsi, nemmeno una sanatoria. Concorsi fatti dai governi precedenti e noi li abbiamo realizzati. L’impegno del premier Draghi di fare in modo che tutti gli insegnanti siano in cattedra il primo giorno di scuola si è realizzato”

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