Bianchi annuncia: “Entro fine mese i primi bandi con le risorse del PNRR da oltre 5 miliardi di euro”

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“Le risorse del Pnrr devono servire non solo per il rilancio dell’economia ma anche per il rilancio delle istituzioni e dunque della scuola, perché l’educazione ha un ruolo fondamentale e deve contare su robusti investimenti: la scuola è servizio alle persone, è struttura che rende viva una comunità”.

Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, intervenendo all’Assemblea nazionale dell’Anci, l’Associazione dei Comuni italiani, in corso alla Fiera di Parma.

“È importante che in questo momento di ripresa sia fatta chiarezza sul ruolo dei territori”, assicura il ministro ai sindaci. Bianchi afferma che“occorre rendere stabile l’ammontare non delle spese ma degli investimenti nell’istruzione, a tutti i livelli, da 0 a 20 anni, dagli asili nido agli istituti professionali. Nel Pnrr – ricorda – sono destinati alla scuola 18,5 miliardi di euro, di cui 13 per rifare le infrastrutture fisiche e il resto per aggiornare la struttura didattica e per recuperare il gap della dispersione scolastica fra Nord e Sud che è inaccettabile: la scuola deve essere anticipatrice della società”.

Per quanto riguarda i fondi, il ministro dell’Istruzione annuncia che “a fine novembre lanceremo i bandi per 5 miliardi di euro, che analizzeremo a marzo: 3 mld andranno per asili nido e scuole d’infanzia perché lì iniziano le discriminazioni e le diseguaglianze, lì si aiuta a formarsi una famiglia, a far lavorare le donne, ad avere figli”.

Altri finanziamenti andranno per 400 milioni alle mense scolastiche, per 300 mln alle palestre, per 800 mln all’innovazione e il resto per iniziare a mettere in sicurezza gli edifici scolastici, con accordi con Cdp e Agenzia per la coesione.

“Nel Pnrr occorre mettere anche il cuore – esorta Bianchi – altrimenti si riduce tutto a un fattore economico. La scuola, assieme alla salute e al clima, va messa al centro delle priorità del nostro Paese”, conclude il ministro
dell’Istruzione.

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