Bianchi a Papa Francesco: “Sì al Patto educativo globale. Ci ritenga a sua disposizione”

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“Come governo vorremo essere di aiuto e supporto a questa idea del Patto educativo globale. Ci ritenga a sua disposizione”. Questo è l’impegno che il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi prende con il Papa a nome del governo.

“Come scuola – ha detto Bianchi nel corso della visita a Scholas a Trastevere – stiamo lavorando non solo per affrontare la pandemia sanitaria ma anche quella dell’individualismo e del populismo e stiamo pensando come deve essere la nuova scuola: deve essere affettuosa. E mi sembra che Scholas sia una scuola affettuosa che ascolta e accoglie”.

“Oggi – ha aggiunto Bianchi – siamo alluvionati di informazione, ma la scuola non deve dare informazione ma insegnare l’affetto cioè come ascoltare gli altri. Se noi possiamo, a novembre dicembre, avere qui un incontro internazionale credo sarà utile per tutti. Dobbiamo uscire dalla quarantena fisica e degli animi il che è andare verso gli altri”. 

Da qui l’impegno per un nuovo Patto educativo lanciato da Bergoglio tempo fa.

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