Bergamo, lezioni anche al parco ma con una didattica outdoor

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Bergamo ha deciso: le lezioni di scuola primaria e secondaria di primo grado si faranno negli spazi al chiuso, ma anche in quelli all’aperto.

Se necessario saranno utilizzati anche i giardini, cortili e parchi cittadini. Guai però a parlare di lezione dell’aula svolta fuori dall’aula. A Bergamo ci tengono a precisare che si tratta di una didattica outdoor che possa aumentare il coinvolgimento degli studenti.

Dopo lunghe riflessioni e lunghi incontri fra l’assessore comunale all’Istruzione, Loredana Poli, e i dirigenti scolastici la soluzione migliore è sembrata quella di tutelare per prima cosa la salute dei ragazzi e del personale scolastico. Laddove le scuole non consentiranno il rispetto delle distanze di sicurezza, si utilizzeranno spazi esterni al chiuso o all’aperto.

Risolto il problema ambientale, resta quello dei dispositivi di protezione individuali. In attesa che si faccia chiarezza sull’uso delle mascherine per i bambini, gli insegnanti avranno la possibilità di optare per la visiera.

Resta a questo punto, solo la chiarezza sul protocollo in caso di contagio. L’assessore Poli ha fatto sapere – come si legge anche sull’Eco di Bergamo – che “Ats sta predisponendo un documento per chiarire come fare la segnalazione di un potenziale contagio, a chi ci si dovrà rivolgere, quale percorso intraprendere. Servono linee guida chiare per evitare confusione a settembre. Si deve mettere in conto un aumento di tamponi”.

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