Benji, nelle scuole italiane manca una persona con cui confidarsi

di redazione
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Lui è Benjamin Mascolo del duo modenese Benji&Fede  e in alcune recenti Stories su Instagram ha parlato del modello educativo nelle scuole italiane, che lui ha terminato da non troppo tempo. 

A Il Fatto Quotidiano chiarisce  “Ci si dimentica a volte dell’aspetto umano che riguarda il rapporto tra alunni e professori.”

Benji racconta quindi la sua esperienza in Australia, dopo la delusione vissuta nelle scuole italiane, in cui era stato vittima di bullismo.

“Ogni mattina avevamo venti minuti (dalle 8 alle 8:20) a disposizione con un tutor che raccoglieva gruppi di otto studenti da classi diversi e si parlava con lui del rendimento scolastico, problemi legati alla scuola.

Piccole cose che però sono fondamentali, perché un ragazzino si rende conto che ha una persona con cui confidarsi.

Il tutor cerca di aiutare, cercando di ascoltare con tante domande quello che ha da dire l’allievo: dalla situazione a casa, ai rapporti scolastici. Sono tutte cose che aiutano a crescere nella maniera giusta. Tutto questo manca in Italia ed è un dato di fatto”.

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