Bellanova: tenere le scuole chiuse ha effetti devastanti. Si faccia di tutto per tenerle aperte, sono luoghi sicuri

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“Mi sono opposta, con Italia Viva, fin dal marzo scorso alla scelta inopportuna, sbrigativa e sbagliata di tenere le scuole chiuse, utilizzando come strumento di formazione esclusivamente la didattica a distanza. Avevo motivato allora, e continuo a dire adesso, che questa decisione, peraltro non convalidata da dati scientifici, scarica sulla scuola le criticità strutturali della sanità e dei trasporti”. 

Lo scrive su Facebook la ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova.

“In questi ultimissimi giorni – aggiunge la ministra – , dopo le autorevoli voci di psicologi, docenti, formatori, scienziati sociali, medici, Oms e Cts ribadiscono questa evidenza e questa esigenza, mettendo in guardia dai rischi devastanti per le nuove generazioni tutte, in ogni fascia di età. Nel frattempo, come certifica proprio l’andamento dei contagi in Francia, Paese che insieme alla Germania ha escluso le scuole dalle chiusure, la scuola si conferma come uno dei luoghi più sicuri.
Tenere le scuole chiuse ha conseguenze gravissime su generi e generazioni. Alle ragazze e ai ragazzi toglie opportunità di futuro, alle donne toglie lavoro. E a chi sostiene che la scuola non sia un ammortizzatore sociale, chiedo di pensare a tutte quelle donne costrette a rinunciare al lavoro per stare a casa e prendersi cura dei figli”.

“Servono lucidità, responsabilità, rigore nell’analisi e nelle decisione. Tenere le scuole aperte è un dovere e un diritto. Si faccia di tutto per garantirlo”, conclude.

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