Bebe Vio e il furto della borsa: “Tenetevi tutto, ma ridatemi la tesi di laurea, devo consegnarla a breve”

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Un appello sentito per recuperare il frutto di mesi di impegno: la tesi di laurea. La campionessa mondiale di fioretto Bebe Vio utilizza i social media per chiedere aiuto dopo essere stata derubata della sua borsa giovedì sera in un ristorante a Roma.

Oltre alla comprensibile indignazione per il furto in un luogo pubblico, l’atleta chiede al ladro o ai ladri di restituirle solamente il suo computer o un file chiamato “JCU”, acronimo di John Cabot University. Quel file contiene la sua tesi di laurea nel corso di Comunicazione e Relazioni Internazionali sulla storia e la disabilità, ovvero come le società hanno affrontato il tema nel corso degli anni.

Nel video pubblicato sui suoi social media, la campionessa di fioretto inizia con queste parole: “Buongiorno a tutti, questa è la faccia disperata di una persona a cui hanno rubato la borsa l’altro giorno. Tra l’altro, grazie a tutti perché ero appena tornata dal funerale di mio nonno, quindi è stato molto piacevole finire la giornata con un furto”.

Segue poi l’appello: “Non mi interessa della borsa, né di tutto ciò che c’è dentro. Potete tenervi tutto. Ma per favore, dentro la borsa c’era il computer con la mia tesi. Scritta e finita. E io devo consegnare la tesi. Non solo, dentro ci sono anche tutti gli appunti di un’altra classe”.

Infine, Bebe Vio rivolge la sua richiesta ai ladri: “Dentro il computer c’è un file che si chiama ‘JCU’… Se tu sei il ladro e stai guardando, ti prego, mi puoi inviare la cartella con gli appunti e la tesi? Tieniti tutto, ma ti prego ridammi queste cose perché sono in crisi nera e io mi devo laureare. Ti prego!”.

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