Batteria concorso straordinario, locandina: “Azzolina stoppa sindacati”. Sindacati protestano

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Tutto parte da una locandina che questa mattina, durante i lavori parlamentari, è stata esposta su facebook dal Movimento 5 Stelle. Oggetto, la rottura delle relazioni sindacali.

La locandina, che riportiamo in calce, vede una foto del Ministro Azzolina con sotto la scritta “Azzolina stoppa i sindacati. I docenti vanno selezionati anzitutto in base al merito“.

Il riferimento è allo scontro tra Amministrazione e Ministero circa l’avvio, in particolare, del concorso a cattedra straordinario. Infatti, durante l’incontro avvenuto la scorsa settimana, i sindacati hanno chiesto che ai concorrenti si fornisca una batteria di test dai quali estrapolare i quesiti per la prova d’esame. Proposta che non è piaciuta all’amministrazione che, invece, ritiene che i concorrenti si debbano formare sugli argomenti d’esame senza alcuna anticipazione. Da qui, lo slogan sotto l’immagine del Ministro.

La locandina, condivisa da veri componenti del Movimento, ha suscitato delle reazioni sia a livello politico che sindacale.

Ad esempio, è intervenuta l’onorevole Carmela Ella Bucalo, di FI, che ha così commentato: “Risolti i problemi della scuola? Forse… Chissà… Ma mi faccia il piacere!”

E’ intervenuto anche l’On. Sasso (Lega)Che il Ministro Azzolina prenda le distanze da questa brutta storia, e che il M5S chieda scusa. Si possono avere confronti anche duri con i sindacati, ma sempre nell’interesse dei lavoratori, degli alunni, della scuola tutta.
Ma scadere in atteggiamenti volgari ed antidemocratici, questo come parlamentare della commissione cultura e come cittadino non lo consentirò mai, nè al M5S nè a nessun altro.”

A livello sindacale è intervenuta Elvira Serafini, dello SNALS che ha bacchettato l’onorevole Flati del M5S che non sarebbe “riuscita a contenere soddisfazione e piacere per la rottura tra il Ministro Azzolina e i sindacati sulle questioni del reclutamento dei docenti.” Onorevole Flati che, a quanto pare, sarebbe stata la prima o tra i primi a postare e condividere la locandina.

La Serafini continua con tono amaro “non abbiamo mai registrato nella storia delle relazioni sindacali del nostro paese un atteggiamento politico che abbia ridotto il confronto tra le parti allo schema di un gioco puerile tra chi vince e chi perde.

Chi perde da questo scontro? Il segretario non ha dubbi, “la politica

Il segretario CISL, Maddalena Gissi, ha toni duri, “Un modo becero di fare sintesi – diciamo così! – rispetto a un confronto nel quale possono anche emergere posizioni diverse e verificarsi momenti di rottura, ma che nessuno, e tantomeno chi siede in parlamento, dovrebbe sentirsi autorizzato a trattare in modo così irriguardoso.” “Quanto al fatto che i docenti vadano selezionati in base al merito, – commenta – sarebbe bene che la Flati non dimenticasse quanto sia meritorio il lavoro svolto precariamente per anni e anni da tanti insegnanti

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