Batte la testa contro la finestra e muore a scuola a 16 anni

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GB – Un ragazzo di 16 anni, Abdul Gaye, studente dell’istituto professionale Mozzali di Treviglio (Bergamo), è morto ieri a scuola battendo violentemente la testa contro una finestra.

Originario del Senegal, Abdul viveva a Masano, frazione di Caravaggio, con il papà, in Italia da 27 anni fa, la mamma e due fratelli.

GB – Un ragazzo di 16 anni, Abdul Gaye, studente dell’istituto professionale Mozzali di Treviglio (Bergamo), è morto ieri a scuola battendo violentemente la testa contro una finestra.

Originario del Senegal, Abdul viveva a Masano, frazione di Caravaggio, con il papà, in Italia da 27 anni fa, la mamma e due fratelli.

L’istituto Mozzali ha pubblicato un comunicato per spiegare quanto successo in aula martedì mattina. "Ho accertato la esatta dinamica dell’evento. Alle ore 13 la docente di lettere ha preso regolarmente in consegna la sua classe, la seconda BFE. Intorno alle 13.15 Abdul, normalmente seduto sulla sua sedia, si è piegato poggiando la fronte sul banco per raccogliere il suo cellulare da terra: il suo compagno di banco ha notato che Abdul indugiava stranamente in questa posizione piegata in avanti. A un certo punto il compagno gli ha chiesto come si sentiva. Abdul non ha risposto ma ha preso un grosso respiro e, sempre da seduto, ha oscillato di colpo con la testa indietro urtando con l’occipite sul vetro della finestra, che peraltro è infrangibile per motivi di sicurezza", scrive Gloria Albonetti, preside dell’istituto.

"Successivamente il povero Abdul è svenuto e, come da verbale del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Treviglio, il 118 ha preso in carico il ragazzo alle ore 13.20", conclude.

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