Bastano 100 euro al mese per valorizzare la professione del docente?

di redazione

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La proposta del ministro dell’istruzione dell’aumento di 100 euro al mese per i docenti può essere sufficiente per valorizzare la professione dell’insegnante?

Un articolo odierno de Il sussidiario di Roberto Pellegatta appare critico verso la proposta di Lorenzo Fioramonti sull’aumento degli stipendi degli insegnanti. Sostiene infatti che 100 euro in più al mese “non si rifiutano mai” specie per chi ne riceve 1.400, eppure non possono essere sufficienti per valorizzare pienamente la professione del docente.

Nel sopra citato articolo leggiamo: “Il recupero della stima sociale e del prestigio professionale degli insegnanti ha bisogno di ben altro e di interventi che abbiamo una chiara visione di rinnovamento della scuola. Per ridare stima e attrattiva alle professioni della scuola occorre innanzitutto renderle appunto professioni“. Su quest’ultimo punto si ripensa soprattutto alle tante prove che devono svolgere quotidianamente i docenti, paragonabili a quelle che svolgono gli impiegati.

E ancora leggiamo: “Non esiste, come in ogni professione seria, una procedura valutativa: gli insegnanti giudicano gli studenti, ma non sono giudicati da nessuno” evidenziando inoltre la carenza nella formazione attuale dei docenti.

Ben vengano (ma presto…) i 100 euro, quindi, ma c’è una professione moderna da costruire” si conclude.

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