Basta riunioni in presenza? Costerebbe di più. Lettera

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Inviata da Rita Belluzzi – Ultimamente leggo le presunte ipotesi del governo in fatto di studi su come risparmiare energia negli edifici scolastici che vedono le bollette lievitate. Confermo perché ho avuto un confronto con il comune e, per esempio, il mio plesso vede la bolletta luce 2021 di euro 6.000 circa e nel 2022 stesso mese 16.000€.

Si vocifera di riunioni online degli insegnanti per risolvere questo problema e di spostare tutti gli studenti in un solo plesso
1) per come sono strutturate le scuole è IMPOSSIBILE spostare tutti gli studenti in un solo plesso per mille motivi: mancanza di aule, problemi di trasporto, attrezzature da spostare eccetera eccetera
2) riunioni online.

Se vogliamo fare un discorso serio (su dei plessi che, per com’è strutturata la scuola italiana oggi aprono mediamente alle 7 e chiudono mediamente alle 18.30/19 a prescindere dalle riunioni per permettere la pulizia degli edifici scolastici post lezioni) si devono far altre proposte.

Orario ridotto? Può essere una soluzione: Le famiglie si dovranno organizzare e portarsi a casa i figli alle 13 e alle 14 chiudere tutto.

Impresa di pulizia al mattino? Costerebbe meno? Le imprese furono tolte ma oggi credo che converrebbe rimetterle e chiudere i plessi subito la fine delle lezioni…o no?

Insomma si devono far studi più approfonditi che vedano, in primis, l’orario d’apertura dei plessi e come far per chiuderli ore prima.

Ma dev’essere chiaro che far le riunioni eccetera online raddoppierebbe i costi perché tutti quei docenti che abitano da soli, magari lontano da casa, dovrebbero attivare ore prima luce e riscaldamento mentre a scuola avrebbero già ambienti illuminati e caldi.

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