Basta compiti. Genitori: perché insegnanti non ascoltano invito di Bussetti?

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Sulla pagina Facebook Basta Compiti alcuni genitori postano le foto dei diari dei figli piene di consegne da svolgere durante la pausa natalizia e si chiedono come mail l’invito del Ministro Bussetti sia rimasto inascoltato. 

Innanzitutto vanno chiariti i termini della questione. All’inizio di dicembre il Ministro Bussetti aveva annunciato l’invio di una circolare con la quale avrebbe invitato i docenti a “calmierare” i compiti per la pausa natalizia, a favore di altre attività come la lettura di un libro o la partecipazione ad una mostra, o il solo contatto con gli affetti familiari.

Le parole del Ministro hanno suscitato un ampio dibattito, già peraltro abbastanza diffuso nelle aule insegnanti, tra i fautori dei “compiti per le vacanze” e i sostenitori del “riposiamoci tutti”.

Una questione complessa, che entra nella sfera della “libertà di insegnamento” e rischia di incrinare l’equilibrio che i docenti stabiliscono con i propri alunni e le famiglie.

La circolare poi non è arrivata. Solo il 20 dicembre il Ministro ha inviato un biglietto di auguri destinato a tutti i fruitori del servizio scuola, tra cui appunto i docenti, ai quali è rivolto il seguente invito

 invito il corpo docente a riflettere, anche collegialmente, sul carico di compiti che saranno assegnati durante le vacanze. Ritengo importante che i nostri ragazzi abbiano il tempo per ritemprarsi e svagarsi, stare con i propri cari, curare le proprie passioni, divertirsi, leggere, ascoltare musica, andare a vedere una mostra, praticare uno sport.” 

E’ chiaro che a quella data il singolo insegnante aveva già compiuto in autonomia le proprie scelte. E tuttavia il richiamo alla collegialità, anche per il futuro, non va sottovalutato.

I fatti. Il gruppo Basta compiti, che conta circa 13mila iscritti, tiene il conto di come vanno le cose.

Accanto a pagine bianche di diario ci sono sfilze di ripassi, esercizi, libri da leggere.

Qual è il giusto equilibrio?

Il punto di vista del pedagogista  Compiti per le vacanze, Signoretti (pedagogista): sì, purché su argomenti svolti in classe

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