Basso (FdI): confermare insegnanti di sostegno supplenti

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Il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Basso interviene presso la regione Friuli Venezia Giulia a favore degli insegnanti di sostegno

“Considerato – osserva Basso  a Triesteallnews.it– che gli insegnanti di sostegno sono assegnati a tempo determinato e questo compromette un apprendimento funzionale e che continui cambi di insegnante penalizzano pesantemente l’approccio didattico, l’organizzazione dello studio e la relazione di fiducia, in particolare riguardo ad alunni diversamente abili, si vuole con questo Ordine del Giorno sottolineare quanto la figura dell’insegnante di sostegno sia di fondamentale importanza per l’intera comunità educante, e il suo ruolo necessario all’interno della scuola ed in appoggio agli studenti e alle famiglie. Un motivo più che valido per chiedere alla Giunta regionale che sia data ai Dirigenti scolastici la possibilità di confermare gli insegnati di sostegno a tempo determinato“.

Conferma supplente: a che punto è la normativa nazionale

Il CDM ha approvato il 20 maggio 2019 la revisione del decreto delegato della ‘Buona scuola’ 66/2017. Novità anche per l’articolo che prevedeva la continuità didattica per i supplenti.

Il nuovo decreto modifica quindi l’art. 14  e permette di avviare la continuità didattica su posto di sostegno anche grazie ai supplenti il cui contratto di solito scade il 30 giugno.

Non sono naturalmente messi in discussione i posti da coprire con personale a tempo indeterminato.

La modifica introdotta permetterebbe il rinnovo del contratto anche per l’anno scolastico successivo (su richiesta della famiglia) solo a docenti in possesso del titolo di specializzazione. 

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