Bassa la paga per i commissari del concorso a Dirigenti, stesso trattamento anche per il concorso a cattedra

Di Lalla
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Lalla – L’On. Frassinetti (PDL) aveva presentato qualche mese fa un’interrogazione sui compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi per il reclutamento dei dirigenti scolastici, ritenuti non congrui. Il problema però si pone adesso anche per coloro che dal 20 novembre presenteranno la domanda per far parte della Commissione giudicatrice nel concorso a cattedra.

Lalla – L’On. Frassinetti (PDL) aveva presentato qualche mese fa un’interrogazione sui compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi per il reclutamento dei dirigenti scolastici, ritenuti non congrui. Il problema però si pone adesso anche per coloro che dal 20 novembre presenteranno la domanda per far parte della Commissione giudicatrice nel concorso a cattedra.

L’On. Frassinetti chiedeva "se in questo momento così travagliato e difficile della vita nazionale in cui si moltiplicano interventi, a livello della stampa e dell’opinione pubblica, volti a denunciare disarmonie ed anche ingiuste sperequazioni riguardo a smodati compensi di responsabili anche di mansioni pubbliche, il Ministro intenda intervenire con opportuni decreti che garantiscano un compenso equo e dignitoso, tenuto conto dell’importanza del lavoro svolto con competenza ed esperienza dai dirigenti e dai docenti nominati commissari e presidenti di commissione."

La risposta del Governo "L’Onorevole interrogante chiede che vengano assunte iniziative per la rideterminazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi per il reclutamento dei dirigenti scolastici. Al riguardo si rappresenta che l’entità degli emolumenti da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto alla sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle Amministrazioni pubbliche, sono determinati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 marzo 1995.

Tenuto conto che i compensi ivi previsti sono stati ritenuti non congrui relativamente alla procedura in questione, il comma 5 dell’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 140 del 2008 (Regolamento recante la disciplina per il reclutamento dei dirigenti scolastici) ha demandato a un decreto interministeriale, d’intesa tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione e il Ministro dell’economia e delle finanze, la definizione di nuovi compensi per i componenti delle commissioni di concorso per dirigenti scolastici.

Tale decreto interministeriale è stato emanato in data 12 marzo 2012 e prevede la corresponsione di 251,00 euro per il presidente della commissione e di euro 209,24 per i componenti, oltre la cifra integrativa di 0,50 euro per ciascun elaborato o candidato esaminato. Il compenso massimo così determinato non può eccedere la somma di euro 2.051,70, aumentato del 20 per cento per i presidenti.

Si sottolinea in proposito che la predetta disposizione rientra in un contesto di misure intese a conseguire una razionalizzazione e una riduzione della spesa pubblica, già avviata da tempo e che si va sempre più accentuando; si ritiene conseguentemente che una modifica nella stessa debba essere oggetto di apposita previsione normativa, previa valutazione, da parte degli organi competenti, dei relativi effetti sul bilancio dello Stato.

Naturalmente l’On. interrogante si dichiara insoddisfatta della risposta, dal momento che la cifra integrativa di 0,50 euro per ciascun elaborato o candidato esaminato risulta irrisoria e lesiva della dignità etica e professionale dei componenti della commissioni di concorso

Se spostiamo l’attenzione dal concorso per il reclutamento dei Dirigenti scolastici a quello per il reclutamento degli 11.542 docenti, ci accorgiamo che le misure stanziate non cambiano. Il DDL Stabilità prevede
"1. All’articolo 404 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, è abrogato il comma 15.
2. Al presidente e ai componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi indetti per il personale docente della scuola è corrisposto il compenso previsto per le commissioni esaminatrici dei concorsi a dirigente scolastico stabilito con decreto interministeriale ai sensi dell’articolo 10, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 2008, n.140. I componenti delle commissioni giudicatrici non possono chiedere l’esonero dal servizio per il periodo di svolgimento del concorso"

Pertanto, la paga per coloro che parteciperanno al concorso in qualità di Presidente o Commissario della commissione giudicatrice non si discosterà da quella prevista per i colleghi che hanno avuto l’onere per il concorso per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici.

Ne vale la pena?

Compensi commissioni giudicatrici del concorso a cattedra. Non ammesso l’esonero dal servizio

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