Barbero: “Il Green pass è uno strumento ipocrita: meglio introdurre l’obbligo vaccinale”

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Oltre 150 docenti universitari italiani hanno sottoscritto il manifesto contro l’introduzione dell’obbligatorietà del Green pass per l’accesso alle università italiane. Tra le firme spicca in particolare quella di uno dei più noti divulgatori e storici italiani, Alessandro Barbero, docente ordinario di Storia Medievale all’Università del Piemonte Orientale. 

Oltre al nome del noto studioso e divulgatore televisivo, nell’arco delle ultime ore si è più che raddoppiato il numero dei sottoscrittori, raggiungendo quasi la soglia delle 350 adesioni, che proseguono e sono visibili sul sito dei docenti critici sull’obbligo di presentare il certificato verde. (https://nogreenpassdocenti.wordpress.com/).

“L’appello – spiegano i promotori – intende ribadire il ruolo inclusivo dell’università, sottolineare quanto il ‘green pass’ rappresenti uno strumento discriminatorio, dai complessi contorni applicativi e un pericoloso precedente di penalizzazione per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. L’auspicio – concludono – è che tanti altri colleghi continuino a sottoscrivere l’appello per garantire il più ampio dibattito nell’accademia e per dire no a ogni tipo di discriminazione”. 

Barbero: “Il Green pass è uno strumento ipocrita: meglio introdurre l’obbligo vaccinale”

Barbero, intervenendo in un dibattito, ha ribadito la sua contrarietà al Green pass per l’accesso alle università, contestando l’ipocrisia del governo perché, a suo dire, non ha il coraggio di dire le cose come stanno.

Barbero afferma: “Un conto è dire ‘Signori abbiamo deciso che il vaccino è obbligatorio perché è necessario, e di conseguenza, adesso introduciamo l’obbligo’: io non avrei niente da dire su questo”.

Diverso, secondo Barbero, il discorso sulle modalità di comunicazione, di applicazione, uso ed estensione del Green pass. Il docente spiega: ‘Un altro conto è dire “No, non c’è nessun obbligo, ma semplicemente non puoi più vivere, non puoi più andare all’università: però non c’è l’obbligo nel modo più assoluto, perché il vaccino serve davvero e il Green pass serve per questo”.

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