Barbagallo della UIL. Nella scuola occorrono presidi, non podestà

di Giulia Boffa
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Carmelo Barbagallo, segretario nazionale della Uil, ha parlato dello sciopero di domani contro la riforma della scuola del Governo Renzi, a margine di un convegno del sindacato a Napoli.

Carmelo Barbagallo, segretario nazionale della Uil, ha parlato dello sciopero di domani contro la riforma della scuola del Governo Renzi, a margine di un convegno del sindacato a Napoli.

"Nella scuola abbiamo bisogno di presidi e non di podestà. Si sta dando potere assoluto a dirigenti e presidi – ha affermato -. È un ritorno al passato, il potere in mano a un uomo solo nella scuola è un pericolo". "La scuola riguarda anche studenti, docenti e genitori – ha aggiunto – Il proporre un modello antico la dice lunga su questo governo che si proclama di centrosinistra". E "per buona pace di Renzi e della Giannini che parlano di buona scuola", quello di domani sarà "il più grande sciopero che sia mai fatto nella scuola in Italia". "Se si parla di buona scuola, deve esserlo davvero – ha aggiunto – Bisogna assumere precari. Stranamente il governo è diventato democratico e dopo aver fatto tanti decreti legge ora dice che serve un disegno di legge". In questo modo però, per il leader della Uil, "non ci sono i tempi per arrivare all'assunzione dei 100.000 precari".

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