Bando Sud PA per 2800 tecnici: tutte le info utili per partecipare

Stampa

Nella 4° Serie Speciale – Concorsi ed Esami, n. 27 del 6 aprile 2021, il bando del concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale non dirigenziale di Area III- F1 o categorie equiparate

Il Dipartimento della funzione pubblica ha avviato la procedura per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale di Area III – F1 o categorie equiparate nelle amministrazioni pubbliche con ruolo di coordinamento nazionale nell’ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La domanda di partecipazione al concorso può essere presentata per ciascuno dei profili professionali oggetto del bando.

L’invio della domanda deve avvenire unicamente per via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), compilando il modulo elettronico sul sistema «Step-One 2019», previa registrazione del candidato.

Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato.

Cosa prevede la selezione

Sono cinque i profili richiesti: tecnici ingegneristici, esperti in gestione, rendicontazione e controllo, progettisti, animatori territoriali, esperti di innovazione sociale, amministrativigiuridici, process data analyst.

I nuovi assunti serviranno a irrobustire la capacità amministrativa del Sud, anche in vista della sfida del Recovery Plan.

Una prima graduatoria di circa 8.400 candidati idonei sulla base dei titoli sarà pronta per maggio, mentre la prova scritta in modalità telematica, differenziata per i cinque profili, si svolgerà nel mese di giugno. Le procedure dovranno concludersi entro 100 giorni dal bando, dunque entro il mese di luglio, con la pubblicazione delle graduatorie di vincitori e idonei e l’avvio delle procedure di assunzione del personale.

Le assunzioni erano state deliberate dal precedente Governo e finanziate nell’ambito del Pon Governance 2014-2020 con i fondi europei della coesione destinati alle regioni meno sviluppate.

Dal momento della pubblicazione del bando ed entro i successivi 15 giorni sarà possibile presentare le candidature sulla piattaforma digitale ‘Step One 2019’, gestita dal Formez, per partecipare alle procedure che permetteranno l’assunzione rapida a tempo determinato (massimo 36 mesi) di 2.800 tecnici qualificati, chiamati a supportare le amministrazioni pubbliche di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia nell’attuazione dei progetti del Recovery Plan.

Formez cura anche la pianificazione e l’organizzazione della logistica delle sedi per la prova scritta in sedi decentrate.

Tutte le fasi del concorso si svolgeranno nel rispetto del nuovo Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici, validato dal Comitato tecnico-scientifico, che introduce obblighi stringenti per garantire la sicurezza anti-contagio, tra cui quello diindossare la mascherina Ffp2 e di effettuare il tampone nelle 48 ore precedenti la prova.

Un obbligo che vale per tutti candidati, anche quelli già vaccinati, e per tutti i membri delle commissioni.

La procedura di selezione ”fast track” prevede quattro step: la selezione automatica sulla base dei titoli attraverso la piattaforma ”Step One 2019” in cui andranno inserite due schede: una in cui si
attesta il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso, un’altra con i titoli legati all’esperienza professionale.

In base al punteggio totale attribuito ai titoli, secondo i criteri previsti dal bando, il sistema genera automaticamente cinque graduatorie, una per ciascun profilo, che saranno validate dalle commissioni esaminatrici edefiniranno i candidati ammessi alla prova scritta;

Il secondo step è un’unica prova scritta diversa per ciascun profilo, con test a risposta multipla da svolgersi a giugno in apposite sedi decentrate (in modo da limitare al massimo gli spostamenti interregionali) in modalità digitale (pc/tablet).

Ai candidati potranno essere somministrati 40 quesiti a cui rispondere in 60 minuti per verificare la conoscenza teorico-pratica delle materie oggetto del concorso, specificate nel bando. Il punteggio massimo attribuibile sarà di 30 punti, il minimo di 21/30.

Lo svolgimento della prova avverrà nel pieno rispetto della trasparenza della procedura e del principio dell’anonimato. Il sistema attribuirà i risultati (in forma anonima) dei questionari ai nominativi dei candidati. Le commissioni esaminatrici redigeranno la graduatoria finale.

Terzo step la pubblicazione delle graduatorie e infine l’assunzione.

Stampa

Il nuovo modello di PEI, Eurosofia avvia un nuovo percorso formativo. Primo incontro il 28 aprile