Bandi laboratori STEM e STEAM: scarica esempi pronti all’uso

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L’avviso per la selezione di docenti per la costituzione delle équipe formative territoriali per gli anni scolastici 2021-2022 e 2022-2023 e i due avvisi STEM (nota del M.I. prot. 10812 del 13 maggio 2021) e STEAM (nota del M.I. prot. 12181 del 19 maggio 2021) , pubblicati la scorsa settimana nell’ambito delle azioni del Piano nazionale per la scuola digitale 2021, la cui scadenza è il 15 giugno, aprono le scuole italiane alla sperimentazione.

La norma (cfr. art. 1, commi 970 e 971, della legge n. 178/2020) ha previsto, per il prossimo biennio, sia l’assegnazione di docenti comandati (1 per ciascun USR e 2 per il Ministero) da destinare esclusivamente ad attività di rafforzamento del Piano scuola digitale, sia l’aumento del numero dei docenti componenti le équipe da 120 a 200, ma in regime di semiesonero al 50% dell’orario di servizio. Le candidature andranno presentate tramite POLIS e la procedura selettiva si concluderà entro metà luglio.

La sperimentazione e i bandi

Sarebbe utile e interessante, per una sperimentazione quanto più ampia possibile, che tutte le scuole concorressero ai seguenti due avvisi:

  • STEM: finalizzato alla realizzazione di setting didattici flessibili, modulari, sia come laboratori dedicati alle STEM, sia come spazi interni attrezzati in aula preesistenti con cinque tipologie di attrezzature acquistabili;
  • STEAM: concerne le metodologie didattiche innovative, con particolare riferimento alla didattica digitale e alle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica), per la promozione del protagonismo degli studenti, dell’apprendimento attivo e cooperativo, del benessere relazionale.

Avviso pubblico per la realizzazione di spazi laboratoriali e per la dotazione di Strumenti digitali per l’apprendimento delle STEM

In attuazione del decreto del Ministro dell’istruzione 30 aprile 2021, n. 147, il Ministero, con la nota prot. 10812 del 13 maggio 2021, intende promuovere la realizzazione di spazi laboratoriali e la dotazione di strumenti digitali idonei a sostenere l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) da parte delle scuole.

Il potenziamento dell’apprendimento delle STEM costituisce una priorità dei sistemi educativi a livello globale sia per educare gli studenti alla comprensione più ampia del presente e alla padronanza dagli strumenti scientifici e tecnologici necessari per l’esercizio della cittadinanza sia per migliorare e accrescere le competenze richieste dall’economia e dal lavoro.

L’innovazione delle metodologie di insegnamento e apprendimento delle STEM nella scuola

L’innovazione delle metodologie di insegnamento e apprendimento delle STEM nella scuola rappresenta, altresì, una sfida fondamentale per il miglioramento dell’efficacia didattica e per l’acquisizione delle competenze tecniche, creative, digitali, delle competenze di comunicazione e collaborazione, delle capacità di problem solving, di flessibilità e adattabilità al cambiamento, di pensiero critico.

Soggetti ammessi alla selezione e requisiti di ammissione

Sono ammesse alla selezione pubblica per la realizzazione di spazi laboratoriali e per la dotazione di strumenti digitali per l’apprendimento delle STEM le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e del secondo ciclo di istruzione e i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

Ogni istituzione un solo progetto.

 

Tipologia dei progetti

Le proposte progettuali devono avere ad oggetto la realizzazione spazi laboratoriali e la dotazione di strumenti digitali per l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Le scuole potranno scegliere, a seconda della propria organizzazione didattica:

di allestire ambienti specificamente dedicati all’insegnamento delle STEM;

di dotare spazi interni alle singole aule di tecnologie specifiche per la didattica delle STEM, creando setting didattici flessibili, modulari e collaborativi.

Quali attrezzature per le aule

Gli ambienti o gli spazi all’interno delle aule possono essere dotati delle seguenti attrezzature:

  • attrezzature per l’insegnamento del coding e della robotica educativa (robot didattici di ogni dimensione, set integrati e modulari programmabili con app, anche con motori e sensori, droni educativi programmabili);
    schede programmabili e kit di elettronica educativa (schede programmabili e set di espansione, kit e moduli elettronici intelligenti e relativi accessori);
  • strumenti per l’osservazione, l’elaborazione scientifica e l’esplorazione tridimensionale in realtà aumentata (kit didattici per le discipline STEM, kit di sensori modulari, calcolatrici graficosimboliche, visori per la realtà virtuale, fotocamere 360°, scanner 3D);
  • dispositivi per il making e per la creazione e stampa in 3D (stampanti 3D, plotter, laser cutter, invention kit, tavoli e relativi accessori);
  • software e app innovativi per la didattica digitale delle STEM.

Il contributo per l’acquisto delle attrezzature per l’educazione alle STEM

Il contributo per l’acquisto delle attrezzature per l’educazione alle STEM è pari ad euro 16.000,00 per ciascuna istituzione scolastica.

Le spese che possono essere considerate ammissibili per la realizzazione del progetto sono relative a:

spese per acquisto beni e attrezzature per l’apprendimento delle STEM;

spese tecniche e di gestione amministrativa (max 5% del totale del contributo assegnato ed effettivamente rendicontato – es. spese per progettista, collaudatore, personale amministrativo).

Come partecipare

Le istituzioni scolastiche ed educative statali che intendono presentare la propria proposta progettuale devono inoltrarla a partire dalle ore 15.00 del giorno 14 maggio 2021 ed entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 15 giugno 2021, compilando l’apposito formulario di candidatura tramite la piattaforma “PNSD – Gestione Azioni”, disponibile sull’area riservata del portale del Ministero dell’Istruzione.

Avviso pubblico per progetti di sperimentazione di metodologie didattiche innovative nell’ambito delle STEAM

L’Avviso intende promuovere l’adozione delle metodologie didattiche innovative da parte delle scuole, con particolare riferimento alla didattica digitale e alle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica), ispirate al protagonismo degli studenti, all’apprendimento attivo e cooperativo, al benessere relazionale, in coerenza con l’ambito “Competenze e Contenuti” del Piano nazionale per la scuola digitale.

Le innovazioni tecnologiche

Le innovazioni tecnologiche degli ultimi decenni hanno aumentato l’importanza del ruolo della tecnologia nell’apprendimento delle discipline STEAM, oggi fondamentali per l’esercizio della cittadinanza e per l’accesso al lavoro. Accanto ai significativi investimenti in atto per realizzare ambienti di apprendimento innovativi e potenziare la dotazione delle scuole con strumenti digitali che consentano lo sviluppo nel curricolo scolastico del pensiero computazionale fin dalla scuola dell’infanzia, della modellazione e stampa 3D, della robotica educativa, della realtà aumentata per l’osservazione e l’esplorazione, è necessario intervenire per sostenere la sperimentazione di progetti nazionali sulle metodologie didattiche innovative per l’apprendimento delle STEAM con l’utilizzo educativo delle tecnologie, in grado di sviluppare competenze creative, cognitive e metacognitive e, al tempo stesso, competenze sociali, relazionali, emotive, in una dimensione di collaborazione, inclusione e “connessione” con il mondo e con le persone, prerogative indispensabili di un apprendimento efficace, basato sull’esperienza diretta e autentica, sulla sfida connaturata all’acquisizione dei saperi e alla ricerca, sul progetto.

Soggetti ammessi alla presentazione delle manifestazioni di interesse

Possono presentare la manifestazione di interesse le istituzioni scolastiche designate nel ruolo di capofila di una rete di scuole, costituita o costituenda, ai sensi dell’articolo 7 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275.

Per le reti costituende, le istituzioni scolastiche capofila proponenti acquisiscono preventivamente all’istanza l’interesse all’adesione alla rete, che dovrà essere formalizzata entro 20 giorni dalla comunicazione di ammissione a finanziamento, a pena di esclusione. Le istituzioni scolastiche che hanno aderito alla rete non possono recedere dall’adesione fino al termine delle attività di progetto ammesso a finanziamento.

Ogni istituzione scolastica può presentare un solo progetto in qualità di capofila.

Tipologia di proposte ammissibili

I progetti per l’apprendimento delle STEAM con l’utilizzo delle tecnologie digitali devono possedere le seguenti caratteristiche:

  • sperimentare metodologie di apprendimento STEAM;
  • sviluppare l’acquisizione da parte degli studenti di competenze cognitive e metacognitive sulle STEAM;
  • coinvolgere le studentesse e gli studenti in significative esperienze di apprendimento STEAM;
  • contribuire a ridurre il divario nell’accesso ai percorsi formativi e alle professioni STEM da parte delle studentesse, prevedendo un loro forte coinvolgimento in tutte le fasi;
  • utilizzare le tecnologie digitali per potenziare gli strumenti di apprendimento e di insegnamento a disposizione;
  • realizzare materiali e strumenti didattici innovativi ai fini della loro disseminazione;
  • rilevare gli impatti e gli esiti sugli apprendimenti degli studenti con valutazioni digitalizzate e integrate fra le discipline STEAM.

180mila euro

Per ciascun progetto, che dovrà essere svolto per l’intero anno scolastico 2021-2022, può essere richiesto un contributo massimo di euro 180.000,00.

Modalità di presentazione delle proposte

Le istituzioni scolastiche ed educative statali che intendono presentare la propria proposta progettuale devono inoltrarla a partire dalle ore 15.00 del giorno 21 maggio 2021 ed entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 15 giugno 2021, compilando l’apposito formulario di candidatura tramite la piattaforma “PNSD – Gestione Azioni”.

L’istanza deve essere compilata all’interno della sezione “Le mie candidature” della piattaforma “PNSD – Gestione Azioni, cliccando sull’avviso “Metodologie STEAM” e inserendo tutti i dati richiesti dall’applicativo.

Selezione delle proposte

La selezione delle manifestazioni di interesse pervenute è effettuata da una Commissione di valutazione

La selezione delle proposte è effettuata sulla base dei seguenti criteri:

  • qualità del progetto pilota, delle esperienze di apprendimento STEAM;
  • innovatività delle metodologie didattiche proposte per l’apprendimento delle STEAM;
  • rilevanza e significatività del coinvolgimento della rete proponente di scuole;
  • esperienza maturata nell’organizzazione di percorsi nazionali di apprendimento delle STEAM con l’utilizzo di metodologie didattiche innovative.

Saranno ritenute in ogni caso ammissibili a finanziamento le manifestazioni di interesse che otterranno un punteggio complessivo superiore a 75 punti nel limite delle risorse disponibili.

Contributi alle istituzioni scolastiche capofila

Gli importi dovuti alle istituzioni scolastiche beneficiarie sono corrisposti con le seguenti modalità per entrambi i moduli:

  • 50% dell’importo dovuto, a titolo di acconto;
  • il restante 50% sarà erogato a saldo, previa rendicontazione delle spese sostenute e trasmissione di una relazione dettagliata di monitoraggio, secondo i modelli che saranno resi disponibili sulla piattaforma “PNSD – Gestione Azioni”.

Caratteristiche e contenuti delle proposte progettuali per il bando PNSD; spazi e strumenti digitali per le STEM

Le proposte progettuali devono avere ad oggetto la realizzazione spazi laboratoriali e la dotazione di strumenti digitali per l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e devono possedere le caratteristiche descritte nei successivi punti:

  • Attrezzature per l’insegnamento del coding e della robotica educativa;
  • Schede programmabili e kit di elettronica educativa;
  • Strumenti per l’osservazione, l’elaborazione scientifica e l’esplorazione tridimensionale in realtà aumentata e virtuale;
  • Dispositivi per il making e per la creazione e stampa in 3D;
  • Software e app innovativi per la didattica digitale delle STEM.

Alcune società stanno predisponendo alcune progettualità come la “Sistemi Informatici Avanzati Didattici srl”.

Laboratorio flessibile di Coding e making 3D

Laboratorio mobile di Coding e making 3D

Laboratorio Making 3D ed Elettronica Educativa

STEM PROGETTO 2 – Laboratorio mobile VR Realtà Virtuale

STEM PROGETTO 1 – Laboratorio mobile di Robotica Educativa

Nota stem nota steam

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