Banchi singoli, parla un produttore: “Chi ha scritto il bando è un incompetente totale”

A Il Foglio parla Emidio Salvatorelli di Vastarredo, la più grande azienda di arredo scolastico in Italia. Non parteciperà al bando così come altre aziende italiane.

“Impossibile, noi abbiamo una capacità produttiva al massimo di 30mila banchi al mese. Lo sanno quanti sono 200mila banchi? Sono 200 autotreni di materiale che devo ordinare, 40 autotreni solo di pannelli, 150mila chili di ferro. Se anche lo volessi fare, chi mi consegna tutto questo materiale ad agosto? I tempi di attesa sono almeno di un mese e mezzo. Soprattutto, poi, dove poggio la roba, io ho 30mila metri quadrati di spazio, ma per tutto questo materiale non c’è spazio. Si parla di un appalto da 10 milioni di euro, ma io nemmeno li fatturo in un anno”.

E poi c’è un problema tecnico: “Tra i requisiti c’è la produzione nei tre anni precedenti di ‘almeno il doppio dei quantitativi offerti’, dunque minimo 400mila banchi. Nessuna impresa soddisfa questo criterio”.

Banchi singoli, in Europa si vendono a 400 euro, in Cina a 70 euro

Ritorno in classe, ecco il bando europeo per tre milioni di banchi singoli

Ritorno in classe, i presidi chiedono 2 milioni di banchi singoli tradizionali e solo 400.000 innovativi

Banchi singoli e dinamici, bocciati dal fisioterapista: obbligano ad unica postura, piccole gabbie. Producono chiusura relazionale. INTERVISTA

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia