Banchi singoli, in Europa si vendono a 400 euro, in Cina a 70 euro

Stampa

La vicenda dei banchi monoposto infiamma il dibattito politico. Lunedì scorso è stato emanato il bando europeo per la fornitura dei banchi in vista del prossimo anno scolastico in cui dovrà essere garantito il distanziamento di almeno un metro dalle rime buccali degli studenti.

I dirigenti scolastici hanno fornito al Ministero le loro richieste: si tratta di 2,5 milioni di banchi di cui 400mila di ultima generazione.

Giovedì sera, a In Onda, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha difeso la scelta dei banchi monoposto che rappresenterebbe, per gli studenti delle scuole superiori, un’innovazione della didattica. Le perplessità, da più parti, riguardano oltre che alla disponibilità per fine agosto (praticamente impossibile considerata la produzione annuale) anche il costo. Si parla di circa 300-400 euro a banco.

Ritorno in classe, ecco il bando europeo per tre milioni di banchi singoli

In realtà se si guarda alla Cina, il costo è decisamente inferiore. Su Alibaba (il corrispettivo di Amazon per il paese) si vendono questi banchi monoposto con le ruote e il tavolino pieghevole: il costo è tra i 70 e gli 80 euro. Decisamente una cifra inferiore rispetto a quello che si vede in Europa che addirittura si avvicina a quello di legno (costo all’incirca di 65-70 euro cadauno).

Ritorno in classe, i presidi chiedono 2 milioni di banchi singoli tradizionali e solo 400.000 innovativi

Interno della fabbrica Outstar International Co., Ltd

Banchi singoli e dinamici, bocciati dal fisioterapista: obbligano ad unica postura, piccole gabbie. Producono chiusura relazionale. INTERVISTA

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia