Banchi singoli, ecco il compromesso a cui è arrivato Arcuri per la distribuzione

Il bando di gara sui banchi anti-Covid non manca ogni giorno di riservare sorprese. Ieri, mercoledì 26 agosto, il commissario ha affermato che da domani, venerdì 28 agosto, inizierà la distribuzione.

Non mancano, però, i punti poco chiari in una vicenda che non mancherà di far clamore nelle prossime settimane.

Su Domani si legge un interessante approfondimento sulla vicenda. Secondo il quotidiano, tramite la newsletter, i contratti per la fornitura dei banchi di scuola sono stato negoziati azienda per azienda e vengono richieste anche forniture extra gara.

Diverse aziende che hanno partecipato alla gara confermano l’aggiudicazione, ma il commissario Arcuri ha imposto la riservatezza. Assieme alla proroga della consegna, può arrivare quella del ritardo tollerato. Infatti non è detto che venga distribuito tutto il materiale entro la fine di ottobre.

Intanto la Vastarredo, una delle aziende più grosse del settore, conferma che la scadenza della consegna della fornitura è per fine ottobre. Vastarredo coprirà il 70 per cento della fornitura dell’associazione temporanea che ha partecipato con un’offerta di 500mila banchi e 130mila sedie. Gli altri cinque soci si occuperanno del restante 30 per cento. La fornitura di Vastarredo sarà diretta, in modo particolare, in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia e poi, in quantità minore, a Emilia- Romagna e Umbria.

Non si hanno, però, ancora notizie sull’aggiudicazione del bando, ma l’ufficio stampa del commissario Arcuri specifica: “Abbiamo trenta giorni di tempo secondo la legge per pubblicare i nomi dei vincitori. Di certo lo faremo prima della scadenza, ma ricordo che il commissario poteva anche non fare la gara e avvalersi dell’affidamento diretto”.

E sui motivi per cui il bando è stato modificato successivamente afferma: “Le aziende partecipanti hanno chiesto chiarimenti”.

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