Banchi singoli, Azzolina: “No a toni apocalittici, non bisogna spaventare le famiglie”

Le parole della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante la trasmissione di La7 “In Onda” sul ritorno in presenza previsto per il 14 settembre.

“I banchi singoli sono legati al distanziamento sociale, sono stati richiesti dal Comitato Tecnico Scientifico, basta catastrofismo, basta toni apocalittici. Così si spaventano le famiglie. In questo Paese non si è investito sugli arredi scolastici. Da trent’anni abbiamo gli stessi banchi. Il suo chewing gum potrebbe essere che si trova sotto il banco, e lo ritrova suo figlio oggi. Abbiamo messo 2,9 miliardi di euro per la riapertura della scuola. Per docenti e Ata stiamo mettendo un miliardo su richiesta degli enti locali. L’altro pezzo del puzzle sono gli spazi, li stiamo cercando. L’altro pezzo ancora è invece quello degli arredi. Sto girando regione per regione, gli enti locali stanno facendo un gran lavoro e hanno un ruolo fondamentale. Mi sembra di vivere in un mondo parallelo. Parlo con le regioni e poi vedo i giornali che raccontano un’altra realtà. Noi stiamo investendo dove altri non l’hanno fatto. Problemi con i banchi monoposto per gli studenti disabili? No, non credo che sarà così. I banchi a rotelle sono pensati per la didattica innovativa, tipo per i ‘debate'”.

"La scuola è come un puzzle, se manca un pezzo ne metti un altro della stessa dimensione". Così la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, a La7FONTE In Onda/La7

Posted by Orizzonte Scuola on Thursday, July 30, 2020

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