Banchi monoposto, Arcuri si difende: “Molte inesattezze. Le contestazioni riguardavano solo 6mila banchi”

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Sull’acquisto dei banchi scolastici, con e senza le rotelle, “sono state scritte diverse inesattezze”. Lo afferma una nota della struttura dell’ex commissario per l’emergenza Domenico Arcuri in merito alle ultime polemiche, sottolineando che i nuovi banchi, “richiesti dal Ministero dell’Istruzione alla Struttura Commissariale, sono stati acquistati secondo regolari procedure di gara, verifiche, collaudi e consegnati a seguito di formale accettazione da parte dei dirigenti scolastici”.

Nella nota, “doverosa” per la “tutela del lavoro svolto sia dalla precedente che dall’attuale struttura commissariale e dai molteplici apparati dello Stato“, Arcuri fornisce una serie di precisazioni a partire dalle richieste arrivate dai dirigenti scolastici, che hanno riguardato 2.008.689 banchi di tipo tradizionali e 435.118 sedute innovative, riporta l’Ansa.

Il contratto dell’ex struttura del Commissario con l’azienda portoghese Nautilus per la fornitura di banchi tradizionali (e non “a rotelle”) prevedeva la consegna di 110.100 banchi (5% del totale di banchi acquistati). L’offerta – afferma la nota – come tutte le altre pervenute, è stata esaminata da una commissione composta per i 4/5 da membri esterni alla struttura commissariale (due dirigenti del Ministero dell’Istruzione e due indicati dal Comitato tecnico scientifico di cui un dirigente dell’Inail) che l’ha ritenuta in possesso dei requisiti previsti e il contratto è stato successivamente sottoscritto nell’agosto del 2020“.

Il 19 ottobre 2020, prosegue la struttura di Arcuri, si è “proceduto alla risoluzione del contratto con Nautilus per inadempienze e ritardi. A quella data, l’azienda aveva consegnato 37.000 banchi su 110.000 (1,5% del totale dei banchi richiesti), di cui 31.000 regolarmente accettati dai dirigenti scolastici“.

Dunque “le contestazioni riguardavano solo 6.000 banchi, tutti sostituiti con prodotti poi regolarmente accettati. Alla data di cessazione dell’incarico della vecchia struttura commissariale erano, inoltre, già pervenuti i verbali di collaudo, firmati dai dirigenti scolastici, di 12.000 dei 31.000 banchi consegnati“.

Arcuri precisa infine che, come da requisiti richiesti dal ministero dell’Istruzione, i banchi potevano avere due dimensioni quanto alla larghezza: 60 cm o 70 cm. “E sulla base delle indicazioni della Commissione, la struttura commissariale ha proceduto a concludere il contratto con l’azienda Nautilus, i cui prodotti erano stati giudicati idonei quanto a caratteristiche di qualità e dimensioni. La larghezza di tali banchi, infatti, che eccedeva di soli 5 cm quella richiesta dai dirigenti scolastici, era stata giudicata idonea dalla Commissione aggiudicatrice“.

Ricordiamo che la polemica è nata in seguito alla determina dell’attuale commissario straordinario Figliuolo, che ha scatenato un botta e risposta politico a distanza fra Meloni e l’ex Ministra Azzolina, con quest’ultima che ha ricordato come “Nessun banco a rotelle è stato ritirato”.

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