Banchi a rotelle: “Nelle scuole all’avanguardia sedie hanno forme diverse, hanno o non hanno le ruote. Vi diciamo perché”. Intervista a Laura Biancato e Alessandra Rucci

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Un gruppo di circa 25 Dirigenti Scolastici ha sottoscritto una lettera, che pubblichiamo qui di seguito nella sua versione integrale, sul tema dei “banchi a rotelle”. Laura Biancato e Alessandra Rucci, due tra le Dirigenti firmatarie, espongono nella videointervista le motivazioni di questa iniziativa.

Lettera pubblica per interrompere la sterile polemica sui banchi con le ruote

“Nelle scuole davvero all’avanguardia, sedie e tavoli hanno misure e forme diverse, hanno o non hanno le ruote, si piegano e si ribaltano per essere spostati facilmente, sono leggeri e si usano all’aperto, oppure pesanti per essere utilizzati nei laboratori. Colorati o spenti, alti o bassi, morbidi o rigidi, grandi o piccoli, gli arredi delle scuole ormai seguono una regola che è quella di movimentare un ambiente fatto per i ragazzi, che imparano meglio se stanno meglio. Come tutti.

Per questo, troviamo stucchevole e riduttiva la polemica sulle sedute innovative. Anzi, pensiamo che sia estremamente dannosa per la scuola. Sugli ambienti di apprendimento lavoriamo da anni, come pedagogisti e non come burocrati. In molte scuole ormai si è riusciti a fare piccoli o grandi interventi per renderle più a misura di studenti.

Abbiamo in molti casi raggiunto il livello delle migliori scuole europee. Le sedute innovative (non sono “banchi con le ruote”), nate per facilitare nuove metodologie di carattere collaborativo, agevolare il lavoro di gruppo, favorire la generazione di buone pratiche didattiche, in molte delle nostre scuole sono in uso da anni, con piena soddisfazione di studenti e docenti.

Così come abbiamo introdotto arredi che si possano facilmente spostare, aree relax oltre alle aule di classe, laboratori mobili oltre ai laboratori fissi, fab lab e spazi per la creatività analogica e digitale, aule all’aperto oltre che al chiuso. E tecnologia di supporto, per aiutare i ragazzi nello studio e nell’inclusione. Tanto tempo e tante risorse investite, anche riciclando materiali e adattando ambienti vecchi, ma sempre con una visione verso il futuro.

Credete non serva? Vi sbagliate di grosso. Un pezzo di arredo, a casa come a scuola, si sceglie per la sua funzione e perché si integra in un progetto di benessere. Gli edifici scolastici devono smettere di essere ambienti freddi ed anonimi, per trasformarsi in luoghi accoglienti, belli, motivanti non solo per gli studenti, ma anche per chi ci lavora.

Perché il “contenitore” è importante quanto il “contenuto”. La continua e banale denigrazione delle sedute innovative svilisce un dibattito pedagogico serio e rischia di affossare la fatica e il lavoro di anni, trascinando con sé risultati importanti e opportunità per i nostri ragazzi e ragazze.

Continuare su questa strada avrà l’effetto di un boomerang su quelle scuole, e sono ormai moltissime, che hanno contribuito ad allineare il sistema italiano alle migliori esperienze internazionali. E frenerà chi si sta avviando.

Noi speriamo che ci si fermi, che si rifletta e si agisca per costruire e non per distruggere.

Siamo disposti ad aprire le porte delle nostre scuole e ci rendiamo disponibili a diffonderne la visione.”

FIRMATO DAI DIRIGENTI SCOLASTICI

Laura Biancato – ITET “Einaudi” Bassano del Grappa (VI)

Alessandra Rucci – IIS “Savoia Benincasa” di Ancona
Stefano Stefanel – Liceo “Marinelli” di Udine
Aluisi Tosolini – Liceo “Attilio Bertolucci” di Parma
Piervincenzo Di Terlizzi – Istituto Comprensivo “Pordenone Centro” di Pordenone
Antonio Fini – Istituto Comprensivo “ISA13” di Sarzana (SP)
Daniela Venturi – ISI “Sandro Pertini” di Lucca
Veronica Veneziano – Istituto Comprensivo “C. A. Amore” di Ragusa
Donatella Apruzzese – Istituto Comprensivo “Manicone – Fiorentino” di Vico del Gargano (FG)
Vincenzo Caico – ISIS “M. Buonarroti” di Monfalcone (GO)
Anna Maria Carbone – Istituto Comprensivo “Pietro Aldi” di Manciano-Capalbio (GR)
Caterina Policaro – Istituto Comprensivo di Torraca (MT)
Elena Cupello – IPSEOA “S. Francesco” di Paola (CS)
Simona Ferretti – Istituto Comprensivo “Perugia 12” di Perugia
Lucia Bacci – Liceo “Giovanni da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno (AR)
Paolo Fasce – ITTL “Nautico San Giorgio” di Genova e Camogli (GE)
Domenico Ciccone – ISS “R. Levi Montalcini – G. Ferraris” di Saviano (NA)
Mirella Topazio – IIS “Luigi Stefanini” di Venezia Mestre
Marianna Stefania Ladisi – Istituto Comprensivo di Aquino (RM)
Sabrina Del Gaone – IIS “Moretti” di Roseto degli Abruzzi ( TE)
Marcella Anna Marsico – Istituto Comprensivo “Don Milani” di Potenza
Paola Bellini – Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Vescovato (CR)
Franca Burzigotti – IIS “Campus Leonardo da Vinci” di Umbertide (PG)
Rosanna D’Aversa – Istituto Comprensivo “P. D. Pollidori” di Fossacesia (CH)
Paola Guaschi – Istituto Comprensivo di Sannazzaro de Burgondi (PV)

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