Banchi a rotelle, le aziende italiane ci provano e si consorziano con quelle straniere

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, lo ha ribadito giovedì sera a La 7. I banchi singoli sono una delle tessere del puzzle per il ritorno in classe.

Il commissario straordinario Domenico Arcuri sta lavorando alacremente per permettere alle scuole di avere i banchi per i primi giorni di scuola. C’è una novità così come la racconta La Repubblica.

Le aziende italiane provano a consorziarsi tra di loro per rispondere al bando per la produzione di 2,5 milioni di banchi per le oltre 8mila scuole italiane. Alcune aziende della penisola hanno inviato le loro offerte agganciandosi, pare che sia così, anche a imprese straniere.

Il bando emanato scade il 5 agosto, il 12 agosto ci sarà l’aggiudicazione della gara, poi ci sarà tempo quasi un mese per consegnare la merce. Probabilmente per la consegna e l’installazione potrebbero arrivare le forze dell’ordine per consentire ai banchi monoposto di essere nelle scuole per l’inizio dell’anno scolastico.

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