Bambino di 10 anni trasferito d’ufficio in altra scuola perché troppo vivace

WhatsApp
Telegram

Un bambino di dieci anni è stato allontanato da una scuola del Medio Friuli e trasferito in un’altra, in quinta elementare, perché troppo vivace. I genitori hanno raccontato la loro vicenda al Messaggero Veneto.

Ha cominciato ad essere di disturbo in seconda elementare, si alzava dal banco, cercava di attirare l’attenzione dei compagni, per questo veniva richiamato dagli insegnanti.

I genitori si affidarono ad una consulenza esterna, ma non emerse alcun deficit cognitivo, nessun disturbo psicologico; fu suggerito di affiancargli un docente di sostegno e i genitori acconsentirono. L’insegnante di sostegno gli venne affiancata per 5 ore e mezza la settimana. I voti a scuola erano ottimi, il comportamento continuava ad essere un problema.

Al termine della terza classe, arrivò la prima proposta di trasferimento, ma fu ritenuta inopportuna dalla psicologa: il bambino era ben inserito in classe, i compagni lo avevano accettato, anche se talvolta si mostrava un po’ prepotente.
In quarta elementare i genitori decisero di affiancargli un educatore a casa e di fargli saltare i rientri pomeridiani, ma ancora con scarsi risultati: i problemi rimanevano.

Nel luglio 2016 una lettera annunciava il trasferimento d’ufficio per il bambino in un’altra scuola a partire da settembre. Ora frequenta con profitto una scuola scelta dai genitori, ma questi ultimi ancora non riescono a spiegare al piccolo perché è stato allontanato dai suoi compagni. “È desolante scoprire con quanta facilità i docenti e i dirigenti scelgano la via più semplice: l’allontanamento di un ragazzino quando non sanno come gestirlo” ha dichiarato la madre ai giornalisti.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur