Un bambino su 5 in Africa Centro-occidentale non è mai andato a scuola

WhatsApp
Telegram

Nonostante gli importanti progressi degli ultimi 10 anni, i bambini dell’Africa Sub-sahariana rappresentano più della metà di tutti i minori che, in età scolare, nel mondo, non vanno a scuola. Inoltre, milioni di bambini che frequentano la scuola stanno apprendendo poco.

Nonostante gli importanti progressi degli ultimi 10 anni, i bambini dell’Africa Sub-sahariana rappresentano più della metà di tutti i minori che, in età scolare, nel mondo, non vanno a scuola. Inoltre, milioni di bambini che frequentano la scuola stanno apprendendo poco.

Secondo i rapporti dell’Unicef e dell’Istituto per le Statistiche dell’Unesco, oltre 30 milioni di bambini in età da scuola primaria in Africa Sub sahariana non frequenta le scuole; più di due terzi di questi bambini si trovano in Africa Centrale e Occidentale.

Tra il 2000 e il 2007, sono stati raggiunti traguardi considerevoli nel migliorare l’accesso all’istruzione primaria. Comunque, i progressi sono in stallo dal 2008. I rapporti su The Global Initiative on Out of School Children hanno rilevato che le opportunità di andare a scuola sono significativamente ridotte per le bambine, per quelli che vivono nelle famiglie povere e nelle aree rurali o che devono badare alla famiglia.

“In Africa Centrale e Occidentale, 1 bambino su 5 in età scolare non è mai entrato in un`aula scolastica,” ha dichiarato Manuel Fontaine, Direttore Regionale Unicef per l`Africa Centrale e Occidentale. “E` necessario un maggior numero di aule scolastiche e di insegnanti, ma solo questi elementi non sono sufficienti a portare a scuola milioni di bambini, in particolare coloro che si trovano più ai margini. Le famiglie spesso non possono sostenere le tasse scolastiche o i costi dei materiali scolastici”. “L`Africa Centrale e Occidentale ha il più alto tasso al mondo di bambini che non vanno a scuola, il 28%, che significa che circa 19 milioni di bambini in età da scuola primaria in questa regione sono fuori dal sistema scolastico” , ha detto Ann There Ndong-Jatta, Direttore dell`Ufficio Regionale Unesco per il Sahel. La seconda sfida importante indicata da The Global Initiative on Out of School Children riguarda la scarsa qualità dell`istruzione offerta in molte scuole. “Con classi sovraffollate, insegnanti e materiali didattici insufficienti, un gran numero di bambini ripete i cicli e abbandona la scuola senza padroneggiare le basi”, dice Leila Gharagozloo-Pakkala, Direttore regionale UNICEF per l’Africa orientale e meridionale. “Questa è una grave preoccupazione, visti gli stretti legami tra risultati di apprendimento e le economie nazionali”.

“Business as usual non funziona”, ha detto Mohamed Djelid, Direttore dell’Ufficio Regionale dell’UNESCO per l’Africa orientale. “Sono necessari sforzi particolari per ridurre i costi reali imposti alle famiglie per mandare i figli a scuola. I genitori devono essere incoraggiati a mantenere i loro figli a scuola, soprattutto le ragazze delle comunità emarginate, i gruppi vulnerabili e i bambini con disabilità, che troppo spesso sono a rischio di essere fuori dalla scuola o di lasciarla”. L’Unicef e l’Unesco chiedono ai Governi africani e ai donatori di riorientare i loro sforzi per garantire un`istruzione libera e di alta qualità. L’obiettivo finale è assicurare che tutti i bambini, indipendentemente dalla loro provenienza o condizione, vadano a scuola e possano apprendere.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur