I bambini sono il motore dell’arte

di redazione
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scritto dal Maestro Christian Anzinger – Quando insegno il violino e l´arte ai miei studenti sono profondamente immerso in me stesso per percepire il linguaggio del loro corpo, della loro anima e del loro spirito, così come del loro microcosmo interiore mentre suonano un qualsiasi capolavoro, dando loro la possibilità di interpretarlo con uno stile nobile e autentico, personale e artistico.

Tutte le più minute imperfezioni nel loro corpo, anima e spirito si manifestano in un suono impuro, non pulito e non spirituale ( all´inizio non udibile a chi suona). Cerco di far loro capire cosa sia “l´occhio interiore” con il quale raggiungere i valori più alti dell´arte. Possono così sperimentare il fluido dell´arte mentre suonano per indirizzare dalla loro interiorità la tecnica e l´interpretazione nell´unità del corpo, dell´anima e dello spirito. Allontanando così ogni musica che sia solo pertinente ai sensi corporali (che creano dannose interferenze) possono sentire in verità il loro reale suono che in tal modo ha acquistato profondità e sapore spirituale, creando empatia per gli ascoltatori.

L´artista opera e crea nel mondo fisico, ma lo fa quale essere spirituale. Egli imprime alle forme e alle forze fisiche ciò che come spirito ha inventato e generato. Egli ha dunque, quale messaggero del mondo spirituale, il compito di trasferire lo spirituale nel mondo fisico. Egli utilizza il suo corpo come uno strumento. Ciò che agisce attraverso il corpo dell´artista è lo Spirito.

Da tale spiritualità partono gli intenti, le direzioni per l´azione fisica di suonare dell´artista. Egli e la sua arte sono un immagine o un´ombra della sua vera natura spirituale. Lo spirito si manifesta nell´artista sopratutto attraverso il pensiero purificato. Per l´artista il punto di partenza per creare è il suo pensiero.

Il pensiero è una forza che fa penetrare l´artista nelle profondità della propria esperienza per imparare a raggiungere mete altissime. Egli non sentirà più il timore di sbagliare, perché può avere fiducia in se stesso e consapevolezza nel suo talento.

La volontà ormai purificata risente di una rilassatezza interiore che lo porta ad avere una leggera, ma potentissima, concentrazione. Tutte queste abilità interiori provengono però dalla memoria e dalla ragione per sviluppare il pensiero interiore che gli darà l´impulso nella creazione dell´arte, perché ogni conoscenza giace nelle profondità dell´anima.

Chi sceglie questa arte di divenire interiormente e abbandona i metodi stereotipati di insegnamento sperimenterà presto il raggiungimento delle mete artistiche prefissate. Le mie riflessioni sono influenzate dal pensiero di Rudolf Steiner e dalla Trinità di Sant´Agostino. Per migliorare il sistema educativo e scolastico italiano la pratica delle arti dovrebbe essere insegnata agli studenti di ogni etá, a partire dalla prima infanzia.

Il bambino con la sua naturale purezza interior ha già in sé il valore e la trascendenza che sono il motore dell’arte. L’importante progetto “Maestri d´arte per l’Infanzia” di PENSARE oltre è per me una viva speranza di vedersi concretizzare questo intento per un Nuovo Rinascimento per l’infanzia.

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