I bambini che leggono per piacere hanno un profitto più alto, anche in matematica

di Giulia Boffa
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BG – Secondo un recente studio condotto in Gran Bretagna dall’Istituto di Istruzione (OIE) i bambini che leggono per piacere hanno più probabilità di avere ottimi voti a scuola rispetto agli altri. .

BG – Secondo un recente studio condotto in Gran Bretagna dall’Istituto di Istruzione (OIE) i bambini che leggono per piacere hanno più probabilità di avere ottimi voti a scuola rispetto agli altri. .

L’indagine condotta da Alice Sullivan e Matt Brown ha coinvolto 6000 bambini di età compresa tra i 5 e i 16 anni e fa seguito ad una ricerca del 1970. Lo studio rivela che i bambini di stessa estrazione sociale che leggono più di una volta a settimana hanno risultati migliori in tutte le materie. I voti sono significativamente migliori per i bambini che leggono le storie la sera con i genitori fin dai 5 anni.

La ricerca rivela che questi bambini sarebbero più bravi in matematica, avrebbero un vocabolario migliore e anche l’ortografia ne trarrebbe beneficio.

“L’abitudine a leggere aiuta sicuramente i bambini ad acquisire ogni genere di conoscenza e comprendere le nuove informazioni. Questo influisce anche il loro interesse in una notevole quantità di argomenti”, spiega Alice Sullivan. Un altro studio del 2004 sottolineava quanto la lettura fosse importante per lo sviluppo personale e sociale di una persona, ma anche per il suo sviluppo civile ed economico.

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